Samb. Vogliamo dire che mister x non è Fabio Russo. Possiamo dirlo, ci mancherebbe altro. Mi sta bene anche leggere su un giornale cartaceo anconetano che non è uscito ancora nessun nome e che quelli che si dicono in giro non sono veritieri. Non mi sembra però deontologicamente corretto far finta di niente dopo che 10 mila persone, compreso lo stesso cronista, ne sono venute a conoscenza.

Molto strano che in locandina sia apparsa la scritta: mister x sembra credibile“, mi ha detto oggi pomeriggio un giornalista dell’edizione romana della Gazzetta dello Sport in vacanza in uno dei migliori alberghi di San Benedetto. Gli ho chiarito che è stata una dichiarazione dell’attuale presidente della Sambenedettese Calcio che ha conosciuto di persona il potenziale acquirente della società rossoblu. Non mi è sembrato comunque convinto.

In realtà sembra anche a me un rarissimo caso di un acquirente che ha meno bisogno della Samb di quanto la Samb abbia bisogno di lui. Riflessioni (non ancora definitive) che io ho fatto però su un nome ben preciso e al momento in cui mi è stato comunicato che la trattativa era praticamente fallita per le esose richieste dell’attuale dirigenza. A prima vista mi era sembrata un’0ccasione persa. Motivo per cui ho fatto il nome. Non ho minimamente pensato che, dopo un incontro qui a San Benedetto, l’interlocutore di Roberto Pignotti dovesse restare segreto.

Qualche motivo ci sarà e magari anche attendibile ma la stranezza resta. Non mi è sembrato in quel momento né un disonore, nè una perdita di credibilità per un impreditore che nel 2008 era ‘amministratore unico e chief manager della Acquapower Spa’. Questo un passo di un’intervista che ho trovato in un giornale dell’epoca “Per il giovane manager romano una vera e propria mission, il Dr. Russo con la sua correttezza professionale ha guadagnato la stima e la simpatia del mercato e dell’indotto. Ha conquistato la fiducia incondizionata del personale impiegato nelle aziende dell’Heat Intelligence Group di cui è ai vertici, tra cui spiccano importanti compagnie come la Europetroli Spa e la Edil Tecnologica Spa nella quale si è dotato di una Divisione Generazione ed Energy Management costituita da ingegneri che si occupano della progettazione integrale di impianti civili e industriali rispondenti ai requisiti fondamentali per l’uso razionale delle energie tradizionali, alternative, cogenerazione, impianti eolici, fotovoltaici e termici solari

Una testimonianza datata ma che. al momento, non può essere considerata una negatività ma soltanto una pura e semplice ottima indicazione. Soltanto il bisogno di restare segreto (anche se avrà i suoi buoni motivi) ha per il momento un riflesso poco positivo. Anche se ognuno è libero di comportarsi come vuole. Ripeto che a me è sembrato naturale comunicare il suo nome al popolo rossoblu dopo che era venuto di persona a San Benedetto e dopo che almeno una decina di persone sapevano chi era. Mentre mi era sembrato corretto star zitto prima, cosa sulla quale è nato un equivoco, spero rimediabile, con una persona che non è di San Benedetto ma che rispetto moltissimo.

Se entro nel merito della trattativa, ritengo altresì che l’identificazione del compratore è fondamentale per San Benedetto calcistica. Vi faccio un esempio: sarebbe la stessa cosa se ad una proposta dell’attuale dirigenza rossoblu ritenuta esagerata rispondessero con una cifra inferiore (diciamo non ingiusta) Zamparini, Della Valle, Moratti, Berlusconi o mister x? Io dico di no perché, se fosse uno dei personaggi citati o uno comunque credibile, e non uno sconosciuto mister x, la piazza si solleverebbe per “favorire” la chiusura della trattative. Se sbaglio correggetemi.

Detto questo non ci resta che aspettare gli eventi con la speranza che la stampa locale inizi veramente a remare compatta a favore della Samb e non di chi la dirige se non lavora giornalmente e correttamente per il bene della nostra squadra del cuore.

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