CAMPLI – Il rapporto tra l’arte e il sacro rappresenta da sempre uno dei temi più diffusi in ogni esperienza artistica. In occasione del cinquantesimo anno di apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II e del sessantesimo anno di ordinazione sacerdotale dello storico parroco di Campli, Don Antonio Mazzitti, le Sale dell’ex Centro Marziale a Campli ospiteranno dal 23 giugno fino al 2 settembre la mostra “Creati per creare. Gli artisti e il sacro a cinquant’anni dal Concilio Ecumenico Vaticano II”.

La mostra, curata da Giuseppe Bacci e Alessandra Morelli, è stata realizzata dalla collaborazione tra la Fondazione Stauros Italiana Onlus, il Comitato Parrocchiale Santa Maria in Platea e altre associazioni presenti sul territorio farnese (Campli Nostra Notizie, Memoria e Progetto Zefiro) con il patrocino del Comune e della Pro Loco di Campli.

Opere di artisti nazionali e internazionali, selezionate per il significativo richiamo al colloquio tra chiesa contemporanea e mondo dell’arte, esporranno la propria visione del sacro rispetto a temi universalistici del profondo rapporto con la religione.

Una sezione della mostra sarà dedicata al mecenatismo artistico nel mondo della chiesa contemporanea, con particolare attenzione per i lavori di completamento e di restauro del Duomo di Campli.

Per tutti i fine settimana del periodo estivo sarà possibile visitare la mostra dalle con aperture notturne straordinarie in occasione di sagre e festività paesane.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 228 volte, 1 oggi)