SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è conclusa, il 19 giugno a Bruxelles, l’audizione al Parlamento Europeo tra le Associazioni Nazionali delle Imprese Balneari e i Funzionari della Commissione per il Mercato Interno e i Servizi. Oggetto della riunione la richiesta di deroga alla direttiva Bolkestein.

Informato sull’incontro Giuseppe Ricci, si è dichiarato subito insoddisfatto e invita ad unirsi alle posizione sostenute dall’ Itb, tutte le altre associazioni di categoria.

Puntare sulla desmanializzazione e diritto di superficie rappresenta per il presidente dell’Itb, l’unica salvezza.

Ma ecco di seguito il comunicato ufficiale:
“Abbiamo ricevuto dagli amici europarlamentari la conferma della linea dura e intransigente dei funzionari dell’Unione Europea riguardo l’applicazione della direttiva Bolkestein. Al massimo sarà possibile un periodo di ammortamento degli investimenti fatti e non ammortizzati. Di conseguenza tornano di prepotenza le nostre proposte ossia sdemanializzazione e diritto di superficie agli attuali concessionari di spiaggia da attuare nella prossima Legge Finanziaria.

Se giovedì prossimo come annunciato uscirà il decreto attuativo dell‘articolo 11 della Legge Comunitaria del 2010 con le modalità ribadite oggi a Bruxelles, sarà finalmente il tempo di essere uniti sulle posizioni da sempre sostenute dall’Itb Italia. Oppure si andrà ancora alla ricerca di fantomatiche ipotesi di risoluzioni proposte da inutili carrozzoni che non stanno né in cielo, né in spiaggia, né in mare ? Svegliamoci.

Nessuno del Governo italiano ha perorato la nostra causa. Siamo rimasti al punto dell’altra volta quando andammo a Bruxelles con in camper, la famosa “derovana“. La battaglia è da combattere qui in Italia, con il nostro esecutivo. Dobbiamo unirci e far sentire con forza la nostra voce. La stagione andrà male, dobbiamo pensare a salvaguardare le nostre imprese. ”.

 

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