MONTEPRANDONE-“Notti magiche inseguendo un gol” cantavano la Nannini e Bennato ad Italia 90 e proprio in una notte magica (quella di venerdì 8 giugno) la Futsal Prandone ha coronato il sogno promozione raggiungendo per la prima volta nella sua storia la C2 di Calcio a 5.
Perché è solo in notti magiche come questa che si può essere artefici del proprio destino, quando il cuore è l’unica guida, quando si lotta insieme per un obiettivo comune è allora che può succedere qualcosa di grande!
La Futsal Prandone saluta la Serie D e si tuffa dunque nella C2, avendo travolto sul proprio campo (Palasport Collegioioso di Monteprandone) nella finale play-off l’Olimpia Ostra Vetere (Ancona) in una gara senza storia per 4-0 .
Il secondo posto in campionato è andato stretto alla squadra del Patron Christian Ficcadenti , che ha sempre creduto nell’obiettivo promozione, non arrendendosi mai. Grande carattere di tutti i giocatori, grande tenacia del mister Paolo Caimmi, grande determinazione da parte della società e grande voglia dei tifosi. Sono stati questi gli ingredienti che hanno dato quel tocco in più alla ricetta “Futsal Prandone”.
Facendo un bilancio stagionale della neopromossa vengono subito alla mente le gioie per le vittorie, i pianti di qualche giocatore per le sconfitte, le rivalse nei confronti di chi aveva sottovalutato gli oroazzurri e poi è stato battuto, i forti abbracci di giocatori e dirigenti, le esultanze un po’ stravaganti, i lunghi applausi dagli spalti, ma anche i grandi urli, le incitazioni dei tifosi e i loro sorrisi dopo una vittoria, i piccoli litigi tra giocatori, il grande nervosismo prima delle partite importanti, le grandi mangiate e bevute dopo le gare, la voglia di stare insieme ed il sogno di vincere!

Nella finale di venerdì 8 giugno c’era grande tensione al Palazzetto di Colle Gioioso, c’era un po’ di timore negli occhi di giocatori e dirigenti della Futsal Prandone, un timore che hanno saputo ribaltare a loro vantaggio, usandolo per diventare ancora più forti grazie al loro coraggio, perché essere coraggiosi non vuol dire non avere paura ma bensì sfidare le proprie paure.
Subito grande dinamicità in campo con una Futsal aggressiva che concretizzava dopo pochi minuti di gioco: al 6’ infatti Castelletti su assist di Sansoni dalla sinistra sbloccava il risultato.
L’Olimpia Ostra Vetere sembrava ancora non essere entrata in partita, anche se il gol pareva aver smosso qualcosa. Qualche minuto più tardi di nuovo Castelletti aveva sui piedi la palla del raddoppio: in volata sul corridoio sinistro superava un avversario e si accentrava, ma veniva messo a terra a limite dell’area.
Era lui stesso a battere la punizione che finiva di poco a lato. Intorno al 10’ ancora due occasioni per gli oroazzurri con Mora prima (il portiere parava in due tempi) e Castelletti poi (la palla faceva la barba al palo finendo fuori).
Al 23’ gli oroazzurri raddoppiavano con Ricci che conquistava palla su calcio d’angolo dell’Olimpia Ostra Vetere, in contropiede con poche falcate arrivava in area, scartava un avversario ed esibiva il destro che gonfiava la rete.
Il primo tempo si chiudeva sul 2-0.
Nella ripresa la compagine del tecnico Caimmi siglava subito il terzo goal al 5’ con il bomber Sansoni (che conquistva ufficialmente il titolo di capocannoniere della squadra, scavalcando il giovane Ciccarelli) su assist del capitano Gianmario Bruni (in grande forma) dalla destra, dopo aver superato più di un avversario riceveva sul lato opposto ed infilava in rete spiazzando il portiere ospite.
Al 19’ l’Olimpia Ostra Vetere restava in quattro uomini: il giudice di gara decideva di cacciare per doppia ammonizione il numero 6 per un fallo ai danni di Gianmario Bruni.
La Futsal approfittava della superiorità numerica e al 21’ Castelletti, servito dalla destra da Sansoni, chiudeva il match.calando il poker
Va sottolineata l’ottima prestazione del portiere Alfredino Bruni che ha messo in campo tutto quello che serviva: carattere, grinta, determinazione, ma soprattutto cuore, lasciando la sua porta inviolata.
Esplosione di giocatori e società in un abbraccio collettivo e standing ovation dei tifosi a fine gara. Grandi festeggiamenti per la Futsal Prandone che solo dopo 2 anni dalla sua fondazione ha già conquistato la C2. Volere e è potere.
Arrivederci in C2!

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