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Timori, ma anche speranze: “Auspico una ripresa continuativa. Riuscire a pareggiare i numeri dell’anno scorso sarebbe un grande risultato”. Parla così l’assessore al Turismo di San Benedetto, Margherita Sorge, intenta a considerare il bicchiere mezzo pieno. “Lo scenario è obiettivamente difficile, tanti settori sono in difficoltà e le famiglie sono più povere. E’ chiaro che il settore turistico ne risenta, tuttavia gli indicatori lascerebbero immaginare un flusso soddisfacente per il futuro”.

In poche parole, è ottimista.
“Gli operatori mi confidano che c’è del movimento. La domanda sembra vivace e lo sarà ancor di più dal 20 giugno in poi. Inoltre, quest’anno ospiteremo i Mondiali di Pattinaggio, che ci consentiranno di prolungare la stagione sino a settembre, con l’arrivo di circa 2 mila atleti”.

Pensa che le difficoltà economiche di Grecia e Spagna incideranno sul nostro turismo?
“La loro situazione potrebbe avvantaggiarci. Non intendo assolutamente fare dello sciacallaggio, ma la mancata competitività in quel settore potrebbe convogliare persone sulle nostre coste”.

I finanziamenti per gli eventi della stagione sono passati dai 600 mila euro del 2010 a 250 mila. Che calendario offrirete a questo punto?
“Il cartellone sarà ricco e variegato. Daremo le migliori risposte possibili ai vari gusti, dalle famiglie, ai bambini, ai giovani”.

Rinuncerete a qualche manifestazione?
“No, a nulla. Semmai aumenteremo l’offerta col Musical Europa Festival che si terrà a luglio con la supervisione di Gianni Togni. E’ una scommessa a cui crediamo molto”.

Quanto costerà?
“Circa 40 mila euro, ma saranno previste entrate derivanti dai biglietti delle due serate al Palariviera, con cui contiamo di incassarne 20 mila. I numeri comunque sono orientativi per adesso”.

Ripatransone proporrà i concerti di Fiorella Mannoia e degli Afterhours. Senza dimenticare lo spettacolo di Ascanio Celestini. Qualcuno contesta a San Benedetto di non essere in possesso di valide risposte.
“Rigetto questo discorso. Non si può predicare il territorio unico e poi dedicarsi a certi campanilismi. Non si devono fare classifiche, questi sono messaggi che confliggono col concetto di sinergia tra i paesi del Piceno portato avanti fin’ora. Come detto poc’anzi, avremo il Festival del Musical, che ospiterà grandi nomi e la partecipazione di Rita Dalla Chiesa”.

In caso maltempo quali sono le alternative per un turista impossibilitato ad andare al mare?
“Il cartellone unico del Piceno va proprio a risolvere questa condizione. Abbiamo cercato di integrare le proposte e offrire attrazioni diverse dalla spiaggia. Borghi, musei, visite enogastronomiche, chiese. Regaleremo tutto ciò ben sapendo che i turisti hanno comunque fame di sole e mare. E’ innegabile che resti quella la priorità”.

Movida e polemiche. Crede che quest’anno si riuscirà ad evitare questo binomio automatico?
“Io sono per la movida sostenibile. Il target giovanile non va ghettizzato, ma va gestito con regole chiare ed il rispetto delle norme vigenti. Ci attiveremo per sensibilizzare i ragazzi all’uso intelligente di alcol e per responsabilizzare i gestori dei locali”.

Qual è a suo avviso il target predominante tra i turisti della Riviera?
“Puntiamo su un target familiare. Però quando parlo di famiglia non faccio più riferimento allo schema classico. Sono tanti infatti i single con figli, le nonne che arrivano ci nipoti. Senza dimenticare il cosiddetto turismo dei senior e quello sportivo”.

Nelle scorse settimane, i pediatri italiani hanno assegnato la bandiera verde a San Benedetto, considerando la sua spiaggia una delle 41  più sicure in Italia. Come considera tale riconoscimento?
“E’ un riconoscimento importante, un elemento di grande prestigio. L’ennesima medaglia, che si somma alla Bandiera Blu. Ricordiamoci che Rimini l’ha persa, non era scontato mantenerla”.

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