SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’arte in mezzo alla gente. Una passeggiata sul molo, vedere e vivere l’artista mentre crea le sue opere. Con colpi di martello e rumori di scalpello torna  dal 16 al 23 giugno “Scultura Viva”, il simposio di arte internazionale giunto alla sua 16ª edizione, con tante novità.

Prima su tutte sarà l’insegna che verrà posizionata l’ultimo giorno della manifestazione sul Molo che a tutti gli effetti diventerà il Mam, il primo Museo d’Arte Marina  del mondo.

Ci racconta tutto il vulcanico Piernicola Cocchiaro, l’architetto sambenedettese che vive in America e nonostante abiti dall’altra parte del mondo, dal 1996, sin da gennaio, ingrana le marce per il viaggio che lo condurrà in estate, insieme a nuovi scultori, sul Molo Sud di San Benedetto a modellare gli scogli.

“Quest’anno avremo anche la sezione di Street Painters, pittura murale, alla quale parteciperà un artista locale Davide D’Angelo. In più come si avvince dalla grafica del catalogo (Scul in rosa ndr), la sezione scultura sarà dedicata alle sole donne: Simona De Lorenzo, Italia; Masa Paunovic, Serbia; Beata Rostàs, Ungheria; Carole Turner, Oregon e Renate Verbrugge,Nuova Zelanda” ci anticipa Cocchiaro.

Nonostante la crisi, la manifestazione manterrà inalterate le sue caratteristiche e ci sarà come ogni anno una serata Jazz a cura dei “Giacinto Cistola Trio”, prevista per il 20 giugno. Questo è stato possibile grazie al contributo per due anni della Fondazione Carisap che l’associazione di Cocchiaro, “l’altraArte” ha ottenuto partecipando e vincendo un concorso Manifestazioni teatrali, culturali, artistiche e musicali del 2011:

“Grazie ai soldi della Fondazione, 28mila euro per il 2012, i 6mila euro del Comune, i 1500 euro dei Lions Host e gli sponsor storici Assoalbergatori che ospitano gratuitamente gli artisti dal 1996 e l’Elettro Pneumatica che offre il compressore e l’assistenza tecnica, siamo riusciti a mantenere alto il livello”.

Anche la Palazzina Azzurra sarà coinvolta come sede per le opere dell’ospite in arrivo direttamente dal Giappone, Nobushige Akiyama. L’artista, massimo esponente mondiale di utilizzo della carta tradizionale giapponese, ogni giorno, dal 16 al 23, ore 18:30, darà dimostrazione del processo di produzione manuale della carta.

“Scultura viva è un progetto che merita ampio respiro- commenta l’assessore alla Cultura, Margherita Sorge– se non fosse arrivato un contributo dalla Fondazione, come Comune avremmo comunque garantito i 20mila euro che ogni hanno destinavamo ad una manifestazione molto bella e tanto amata dalla città”.

Piernicola Cocchiaro ha ringraziato il grafico del catalogo Fabrizio Mariani, Paolo Ottaviani dell’Elettro Pneumatici, Gaetano Sorge dell’AssoAlbergatori e l’artista Giuseppe Straccia.

 

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