SAN BENEDETTO – Proseguono a ritmo serrato gli appuntamenti del Festival Piceno d’Autore che mercoledì 13 concentra l’attenzione sul valore della scrittura e della lettura oggi e sul rapporto tra critica e personaggi letterari.
Si inizia alle ore 18, sul palco della Rotonda, con l’incontro “Sognare di scrivere” coordinato da Gino Troli che rifletterà sul significato stesso dello scrivere insieme a tre autori di rilievo: Paolo Bianchi, Mario Baudino, Massimo Birattari.
Al centro del dibattito la necessità di recuperare il reale valore delle competenze linguistiche prima ancora di quelle narrative e la crisi che sta investendo la lingua italiana.

Alle 21:30, sempre in Piazza Giorgini, Lucilio Santoni incontra un altro ospite di rilievo, lo scrittore Andrea Caterini, autore del libro  “Il principe è morto cantando”.
Caterini, attraverso una raccolta di saggi critici su alcuni classici della letteratura dell’Ottocento e del Novecento, sviluppa il tema della critica come “malattia autobiografica”.
Secondo l’autore i personaggi sono come Principi, perché sono sempre al principio di ogni storia, e fungono come specchio e biografia del critico che li analizza; e se questi ha deciso di approfondire un particolare personaggio, tra la miriade della letteratura di tutti i tempi, non è casuale, ma è perché ha compreso che lì e non altrove si nasconde il segreto della propria natura. Anche se il valore del “principe” sembra ormai scomparso dal romanzo contemporaneo, che privilegia la trama, occorre raccoglierne, afferma l’autore, la preziosa eredità, ovvero il canto che ha intonato morendo.

Il festival Piceno d’Autore prosegue fino al 17 giugno con tanti appuntamenti e ospiti.
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