SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – La Sea Card, oltre a continuare a far discutere, domani sarà con molta probabilità la causa di una svolta “epocale”. Ci sarà presso l’associazione albergatori una riunione con conferenza stampa del consiglio di amministrazione.

Non si conoscono ancora l’ordine del giorno ma sicuramente l’incontro non è stato indetto per una chiacchierata amichevole. Era facile prevedere che i modi, le cifre con cui è uscita la notizia della tessera magnetica non potevano far piacere a chi, tra l’altro, aveva già un anno fa pubblicizzato qualcosa di simile (Blue card) senza attingere al denaro pubblico. Fino a prova contraria.

Nell’attesa in città molti si chiedono il motivo per cui i 200 mila euro (in quattro rate) non siano stati dati direttamente alla Ditta privata dal Comune ma attraverso la mediazione del Consorzio che, pur restandone estraneo, ne è diventato compiacente. Sembrerebbe che il motivo sia tecnico perché così si è potuto ovviare ad un regolare bando pubblico. Malignità che stiamo verificando. A domani.

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