Interrogativo elettorale. Immagino che molti di voi hanno seguito il botta e risposta tra il sottoscritto e il lettore-commentatore Alessandro84 (Palestini) sull’argomento politica e elezioni. Per chi non sa, ecco un piccolo riassunto:

Botta: Alessandro è convinto che è impossibile rompere l’attuale trend elettorale che vede prevalere più le logiche clientelari (io ti do il voto, tu che mi dai e viceversa) che il merito e quindi il valore morale, etico, professionale, intellettuale di chi si candida. E’ convinto che le cosiddette “Ditte” (in questi ultimi giorni stiamo assistendo ad esempi illuminati) continueranno a vincere e quindi a portare avanti e avvantaggiare (con posti di lavoro, con silenzi ventennali di comodo sulle vicende ospedaliere per poi risvegliarsi adesso come se loro nulla c’entrassero, con piccoli piaceri e omissioni) coloro che delle “Ditte” o “Cerchie” fanno parte. In pratica governi per pochi e non per tutti, degenerando la parola democrazia. Ritenendo impossibile competere con loro, Alessandro Palestini ha alzato le mani. Insomma si è arreso e non nutre alcuna speranza su un possibile rinascimento italiano.

Risposta: Io la pensavo così fino a qualche anno fa poi, visto il numero dei votanti in continua crescita, il malcontento a livelli storici, il fallimento dei grossi Partiti (via libera al Governo Monti) che oggi stanno cercando un concordato che non otterranno (troppo grande il debito-danno accumulato) e visti i risultati delle ultime elezioni amministrative sono convinto che è il momento giusto per l’ingresso in campo dei panchinari (CinqueStelle) e di nuovi giocatori credibili che abbiano come bandiera la trasparenza totale. Insomma un’altra Solidarnosh da far valere nelle prossime campagne elettorali. Alessandro Palestini dice altresì che il Movimento di Grillo non è credibile. Io non sono d’accordo ma, anche se così fosse, gli ho risposto: “Se un Movimento non credibile e di sola protesta, come dice lui, ha ottenuto in diversi comuni risultati eccellenti, perché non dovrebbe ottenerli un nuovo movimento più credibile tipo “Noi” (Nuovo Orizzone Italiano” di cui lui stesso era portavoce“. A livello locale, per il momento, dove i molti “non votanti” (Schede volontariamente bianche e nulle comprese, in pratica la maggioranza) potrebbero finalmente tornare alle urne, oltre agli scontenti perché “trombati” dalle stesse “Ditte” che giustamente non possono accontentare tutti i loro “seguaci”.  Quelli magari che sono arrivati alla logica conclusione che è meglio il bene comunitario e dei loro figli rispetto a quello effimero personale e momentaneo. Fate la somma.

A voi l’ardua sentenza: Siccome a me piace confrontarmi, vi pregherei di esprimervi sull’argomento. In considerazione anche del numero elevato dei nostri lettori quotidiani (15 mila) che rende il vostro parere non solo consultivo ma anche decisivo in quanto tutti potenziali elettori. Per chi non è abilitato a commentare perchè non registrato può inviare il suo parere anche brevissimo (Sono d’accordo con…) a info@rivieraoggi.it.  Nell’attesa di vostri riscontri vi ringrazio anticipatamente per la partecipazione, ricordandovi il nostro motto: “Il cittadino non è più solo“.

 

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