GROTTAMMARE – “Gentile contribuente, questa è una piccola guida al pagamento della nuova imposta municipale sugli immobili, da tutti ormai conosciuta come Imu”. Questo è quanto scritto sul sito del Comune di Grottammare, visibile all’indirizzo: http://www.comune.grottammare.ap.it/schedanews.php?id=173 dove, l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione informazioni volte a chiarire l’amara imposta.

Per chi possiede la prima casa è possibile suddividere il pagamento in tre rate uguali, scadenti rispettivamente il 16 giugno, il 16 settembre e il 16 dicembre.

I proprietari di altri immobili, invece, dovranno pagare in due rate: il 16 giugno e il 16 dicembre.

Per quanto riguarda l’imposta dovuta sui fabbricati agricoli strumentali (D10), potrà essere versata a giugno nella misura pari al 30%, per poi effettuare il conguaglio a dicembre 2012. Mentre per i fabbricati rurali ancora iscritti al catasto terreni, il cui obbligo di accatastamento scade il 30 novembre 2012, l’imposta sarà versata per intero entro il 16 dicembre 2012.

Il gettito complessivo stimato dal Comune di Grottammare è pari a 5 milioni 274 mila euro (al l’Ici 2011  corrispondevano 2 milioni 395 mila euro).

Le tariffe sono state classificate in base a delle fasce ben precise che andiamo ad elencare: abitazione principale e pertinenze, ovvero magazzini e locali di deposito, box o posti auto pertinenziali, applicabile anche ad anziani e disabili ricoverati permanentemente presso le strutture di ricovero o sanitarie, l’aliquota è pari al 4,0 per mille.

Per le abitazioni con contratto di locazione o di comodato d’uso  il 5,0 per mille. Le seconde case e gli iscritti Aire (residenza all’estero), tariffazione massima del 10,6 per mille. I fabbricati agricoli strumentali, 2,0 per mille e tutti gli altri immobili, ovvero gli appartamenti locati a terzi, uffici, negozi, stabilimenti balneari, terreni a conduzione diretta e non e aree fabbricabili, la tariffazione è quella ordinaria: 7,9 per mille.

Ma su chi grava l’Imu? Come per la vecchia Ici il soggetto passivo della nuova imposta è il titolare di un diritto reale sull’immobile, come proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie ed enfiteusi nonché il concessionario di aree demaniali e il locatario in caso d’immobile concesso in leasing.

Non devono pagare invece né il nudo proprietario dell’immobile gravato da usufrutto né l’inquilino. Nota importante e differente dall’Ici è che da quest’anno sarà soggetto passivo anche il coniuge separato cui è stata assegnata la casa coniugale.

Le rendite catastali dei fabbricati, devono essere rivalutate del 5%, e poi moltiplicate per dei coefficienti diversi, seconda della tipologia di immobile: categorie C02, C06, C07 e l’intera categoria A, con esclusione della A10: 160; categoria A10 e D05: 80; categoria C01: 55; l’intera categoria B e le categorie C03, C04 e C05: 140; categoria D con esclusione della D05: 60.

Una riduzione è prevista per i fabbricati dichiarati inagibili e inabitabili e per i fabbricati di interesse storico-artistico. Per entrambi i casi la base imponibile è ridotta del 50%.
Per l’acconto è possibile utilizzare esclusivamente i modelli F24, avendo cura di indicare con attenzione il codice catastale del Comune di Grottammare, E207, e uno o più tra i seguenti codici tributo così come scritti: Quota Comune abitazione e pertinenze 3912, Quota Comune fabbricati rurali strumentali: 3913, Quota Comune terreni agricoli: 3914, Quota Stato terreni agricoli: 3915, Quota Comune aree fabbricabili: 3916, Quota Stato aree fabbricabili: 3917, Quota Comune altri fabbricati: 3918, Quota Stato altri fabbricati: 3919.

La riduzione d’imposta, oltre alla prima casa e a fabbricati rurali strumentali, è aperta per i fabbricati dichiarati inagibili e inabitabili e per i fabbricati di interesse storico-artistico (50%), chi ha concesso un’abitazione in uso gratuito ad un parente di primo grado, sia per coloro che hanno locato un’abitazione a canone concordato e a persone anziane o disabili ricoverate permanentemente in un istituto di cura possono pagare l’Imu in misura ridotta, purché la loro abitazione risulti non locata.

L’ufficio Imu del comune di Grottammare è aperto al pubblico nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10:30 alle 13, il martedì e il giovedì dalle ore 16, alle ore 18 per eventuali e ulteriori informazioni.

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