SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il presidente del comitato di quartiere di Porto d’Ascoli centro Elio Core, con un comunicato indirizzato al sindaco Gaspari e all’assessore ai lavori pubblici Leo Sestri, denuncia lo stato di incuria in cui versa la stazione ferroviaria di Porto d’Ascoli.

“Bagni chiusi con impossibilità di uso nel mentre si attende, scritte sui muri di ogni genere, sottopassi per attraversare i binari sporchi e scalcinati, siringhe usate dai tossici dipendenti sul pavimento con il pericolo di essere punti, escrementi umani dappertutto, porte rotte, vetri spaccati, barboni che di notte dormono sulle panchine, persone malavitose che si aggirano nelle vicinanze”; questa la situazione descritta dalle parole di Core, che auspica una grande opera di riqualificazione per la zona comprendente anche la creazione di nuovi e maggiori parcheggi pubblici, vista la carenza nella vicina via Toti.

“Il Comitato di quartiere propone innanzitutto la bonifica dell’ambiente per rimuovere lo stato di degrado e la eliminazione di odori nauseabondi – dichiara Core -, ripristinando il normale tasso di igienicità, controlli da parte delle forze dell’ordine, un funzionario al mattino ed una al pomeriggio per le operazioni di arrivo e di partenza, una vigilanza notturna”.

A tal proposito ha risposto all’appello di Core il consigliere comunale del Pd, Claudio Benigni: “Il progetto della stazione di Porto d’Ascoli sul quale lavoro da tre anni oramai, ha avuto una lunga gestazione composta da vari incontri con il responsabile dell’ente Ferrovie Frittelli per avere la disponibilità dell’area, dalla progettazione e dall’acquisizione di un contributo regionale di 30mila euro grazie alla valenza riconosciuta in termini di viabilità alternativa”.

“Il progetto nel suo intento di trasformare questo spazio sinora abbandonato e nascosto in un parcheggio aperto, visibile e adeguatamente illuminato – prosegue Benigni – ne determinerà ovviamente la sua riqualificazione. Dopo il sopralluogo avvenuto nella mattinata di giovedì 07 giugno da parte dei tecnici del Comune e delle Ferrovie, posso affermare con soddisfazione e per la gioia dei residenti nonchè dei pendolari quotidianamente in lotta per la ricerca di un posto auto, che l’apertura del cantiere avverrà nei prossimi giorni, forse addirittura in settimana”.

Il consigliere (sempre in risposta ad una precedente segnalazione di Core) ha inoltre illustrato il progetto di riqualificazione della zona di piazza Setti Carraro, prevedendo altresì un consistente incremento dei parcheggi esistenti ed un prolungamento della pista ciclabile nell’ottica futura del completamento di un percorso ciclopedonale che da Centobuchi, attraversando il quartiere Agraria-Centro e Sentina, porti al mare e dunque a San Benedetto, la cui data di inizio lavori non dovrebbe slittare oltre l’autunno prossimo.

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