SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella giornata di giovedì 7 giugno una pattuglia dei Carabinieri è dovuta intervenire con urgenza presso un’abitazione che aveva chiamato il 112.

Un uomo di 42 anni U.T. era riuscito a scappare dal reparto di psichiatria del nosocomio cittadino e, recatosi a casa degli anziani genitori, li ha aggrediti don inusitata violenza. Quando i militari dell’Arma sono giunti sul posto si potevano sentire le grida di dolore della coppia assalita provenienti dall’appartamento.

Solo dopo aver sfondato la porta di ingresso gli agenti hanno cercato, non senza difficoltà, di ridurre all’impotenza il figlio che, completamente fuori di sè, rispondeva con calci e pugni.

Alla fine è stato immobilizzato e, considerato il suo stato, restituito all’unità ospedaliera dalla quale era evaso. I  genitori e due agenti si sono dovuti recare all’ospedale per farsi medicare le ferite risultate per foruna lievi.

Lo squilibrato è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamenti.

Sempre nella stessa giornata davanti al supermercato Conad di Viale de Gasperi (nei pressi del Tribunale) nell’ambito della campagna contro l’ambulantato illegale un nigeriano 48enne residente a Castorano  è stato fermato per controllo da una pattuglia dei Carabinieri.

L’uomo si è opposto con violenza agli agenti tanto che ne è scaturita una colluttazione. Dopo essere stato immobilizzato è stato portato nella cella di sicurezza del Comando e venerdì 8 giugno sottoposto a giudizio per direttissima con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e commercio abusivo.

L’uomo ha chiesto il patteggiamento ed è stato così rimesso in libertà in attesa di giudizio.

 

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