SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stata rinviata a data da destinarsi l’inaugurazione del Punto Unico di Accesso (Pua), prevista nella mattinata di giovedì. Una decisione comunicata all’ultimo istante, tanto da creare imbarazzi (ricco buffet successivamente tornato in Comune) ai diretti interessati. Compreso il Vescovo Gervasio Gestori che ha voluto comunque impartire la benedizione di rito alla nuova struttura.

L’apertura del servizio integrato socio-sanitario tra i Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 21 e il distretto sanitario, rivolto ad anziani e disabili, sarebbe dovuta avvenire sotto gli occhi del direttore dell’Area Vasta 5, Giovanni Stroppa, bloccato da “improvvisi impegni di lavoro”.

Motivazione che per qualcuno nasconderebbe ben altro e che sarebbe direttamente collegata al sit-in avvenuto mercoledì in prossimità del Madonna del Soccorso. Una mobilitazione corposa e compatta, almeno sotto il profilo politico, che ha unito gli amministratori del Piceno, intenti a ribadire nuovamente la richiesta di ugualianza tra nord e sud delle Marche.

Tornando al Pua, l’obiettivo del centro sarà quello di agevolare e semplificare l’informazione e l’accesso ai servizi socio-sanitari, in particolare in favore di persone non autosufficienti.

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