SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Stefania Mezzina, da pochi mesi alla guida del comitatp di quartiere Marina di Sotto, espone un’attenta analisi riguardo le varie problematiche della zona individuando alcune proposte volte al miglioramento della vita nel quartiere che si sviluppano anche attraverso l’ambito sociale. “Un successo al di là di ogni aspettativa quello della giornata per la prevenzione dell’ictus e delle malattie cardiovascolari. Per il prossimo anno punteremo a spostarci alla rotonda Giorgini per coinvolgere quante più persone”.

Il quartiere Marina di Sotto ha da qualche mese eletto il suo nuovo presidente ed è recente l’incontro di presentazione del Comitato ai residenti. Che idea si è fatta?
“Siamo rimasti molto soddisfatti in quanto abbiamo registrato un’alta affluenza alla riunione. Il quartiere con gli anni è cresciuto a dismisura rispetto ai servizi che può offrire quindi, pur essendo piacevole poterne essere alla guida, ha bisogno di diversi provvedimenti in termini di vivibilità fra cui la realizzazione di una piazza la quale è il luogo di aggregazione per antonomasia che probabilmente, lo auspichiamo, andrà in porto con l’approvazione della variante al piano particolareggiato. Con l’occasione, speriamo poi di poter ottenere anche un centro per gli anziani e una sede del Comitato dove poterci riunire”.

Diversi sono dunque i nodi da risolvere anche se qualcosa inizia a muoversi visto che a breve prenderanno il via i lavori di prolungamento della pista ciclabile nel lato est di viale dello Sport che proseguirà fino a via Palladio.
“L’assemblea dello scorso 10 maggio si è aperta proprio con la notizia del proseguimento della pista ciclabile che andrà a risolvere i problemi di sicurezza sia per i pedoni che per i ciclisti. C’è da dire anche che si interviene per porre una soluzione al grave dissestamento chi i pini hanno provocato lungo il tratto esistente rendendolo pericoloso e inagibile. L’assessore Sestri ha poi aggiunto che i lavori sarebbero partiti nel periodo di inizio estate, non appena risolti gli iter burocratici”.

Rimanendo sempre in tema di infrastrutture, la questione rete fognaria è una problematica che riguarda anche il quartiere Marina di Sotto. Cosa si è detto a tal proposito?
“Si, si è parlato anche del problema dei sottoservizi. Il sistema va rivisto completamente alla luce degli allagamenti degli scorsi mesi che ha interessato molte vie del quartiere. Gli amministratori hanno rassicurato i residenti e il comitato riguardo a questa problematica ed è di pochi giorni fa la notizia che l’Amministrazione ha fissato una nuova assemblea per la metà di luglio nella quale i tecnici della Ciip e quelli dell’ufficio comunale di riferimento illustreranno un piano di intervento per la sistemazione della rete che andrà anche a toccare la zona di via del Correggio e quelle limitrofe sperando che si arrivi a una soluzione anche per quanto riguarda il pontino di via Virgilio”.

È in pieno svolgimento il ciclo di assemblee sul bilancio partecipato e il 31 maggio è toccato al quartiere da lei presieduto. Attraverso quali tematiche si è confrontata con l’Amministrazione?
“Una delle tematiche è stata l’apertura di via Del Perugino per farla comunicare con via Togliatti. Parliamo della zona adiacente all’Agriservice nella quale i residenti, per potersi immettere verso la strada che si collega a viale dello Sport sono costretti a passare a ridosso del Conad imbottigliandosi nel traffico e favorendo così il congestionamento di zona già di per sé alquanto trafficata. Si era parlato di questo progetto da anni ma poi non se n’è fatto più nulla. Ovviamente da qui ci inoltriamo poi nel problema dei manti stradali che andrebbero sistemati”.

Nel quartiere Marina di Sotto c’è anche spazio per il sociale con la giornata di prevenzione dell’ictus e delle malattie cardiovascolari dello scorso aprile in piazza Alberto Dalla Chiesa. Quali altri progetti desidererebbe promuovere per il quartiere?
“Con quest’iniziativa abbiamo inaugurato una delle attività del direttivo patrocinata dal Comune e devo dire che è stato un vero e proprio successo. Durante la giornata di screening in tanti si sono sottoposti ai diversi test fra cui anche quello per la fibrillazione atriale e due persone sono risultate soggette ad anomalie. Per il prossimo anno intendiamo proseguire con quest’iniziativa cercando di spostarci alla rotonda Giorgini per allargare il bacino di utenza anche se nel corso dei prossimi mesi non mancheranno dei momenti di confronto riguardo alle tematiche sanitarie”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 751 volte, 1 oggi)