SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Conad Adriatico non si ferma. Dopo aver inaugurato un nuovo punto vendita la scorsa settimana a Recanati e averne in previsione un ulteriore ad Ascoli (via Mari, apertura 13 giugno), la popolare catena di grande distribuzione ha inaugurato stamane, venerdì 1° giugno, è stata aperta la nuova struttura di Corso Mazzini, fino a qualche tempo fa sede della Billa.

Una folta partecipazione di nuovi clienti, uno spazio bene organizzato nel solco della tradizione Conad e nuovi posti di lavoro: salvaguardati i 20 dipendenti precedentemente contrattualizzati da Billa e aggiunti altri 7 lavoratori: una buona notizia, dunque (altre 7 assunzioni previste ad Ascoli).

Presenti, oltre ai responsabili del nuovo punto Conad (Primo Pignati, Aurelio Iezzi, Oddo Matricardi, soci anche del Conad di Piazza Tortora) anche l’amministratore delegato e direttore generale di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando e le autorità politiche (il sindaco Gaspari e gli assessori Canducci e Urbinati) e religiose (il parroco di San Filippo Neri don Gabriele).

“Conad Adriatico nacque qui a San Benedetto, precisamente a Porto d’Ascoli, 40 anni fa – spiega Di Ferdinando – dalla fusione di tre aziende di distribuzione, la Gasb di San Benedetto, la Grap di Ascoli e la Ariete di Porto San Giorgio. Ora la sede è a Monsampolo del Tronto, dove abbiamo 258 collaboratori, mentre sono 4500 lavoratori in tutto il Conad Adriatico”.

Nelle Marche Conad Adriatico è la prima azienda nel settore della distribuzione e la seconda in assoluto per valore aggiunto dopo il Gruppo Merloni, tuttavia “siamo molto più forti in Abruzzo, Molise, Basilicata e Albania, dove raggiungiamo circa il 25% della quota mercato, mentre nelle Marche siamo al 7%. Ecco perché puntiamo a crescere ulteriormente nella regione da cui siamo nati”.

Nonostante il momento economico molto critico, Conad Adriatico infatti è in crescita: +4% nel 2010, +2% nel 2011. “Merito del nostro modello organizzativo – continua l’amministratore delegato – Conad garantisce il marketing e la struttura, ma sono i soci locali che portano avanti il lavoro: i profitti restano in loco, non vanno a Milano o all’estero”.

Il marchio Conad è poi affermato: qualità, riconoscibilità, fiducia, campagne di sconto particolare su prodotti a cadenza temporanea: a giudicare da quanti erano presenti per i primi acquisti, si direbbe che Conad funziona davvero.

 

 

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