SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La politica e la società sambenedettese e picena a lui è abituata: Roberto Capriotti si diletta da tempo a commentare con vignette le vicende della Riviera delle Palme e del Piceno e da qualche tempo, su Facebook, ha aperto una propria pagina di Satira Politica Locale.

Oggi, mercoledì 30 maggio, l’obiettivo è stata la chiusura di Pediatria all’Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto, come vedete dalla foto allegata (clicca per ingrandirla): “Riorganizzazione di Area Vasta, a San Benedetto la politica del salmone“, citando una frase del sindaco Gaspari che ha commentato in questo modo la decisione regionale che entrerà in vigore il 1° giugno.

Stavolta, però, intervengono su Facebook sia il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca che la pagina “di supporto” Le Marche con Spacca.

Scrive il presidente della Regione: “Che tristezza, fare luogo comune su problemi molto seri. Stiamo parlando di piccoli presidi cui i cittadini non si rivolgono più per interventi seri, perchè non ritengono che offrono sufficiente sicurezza. Ed al contrario rafforzare presidi sanitari di rete come San Benedetto-Ascoli qualificando e specializzando le strutture per dare servizi migliori ai cittadini, che sempre più sono in grado di selezionare l’offerta appropriata. E non c’è persona seria in questo Paese che non condivida questa impostazione, per continuare ad offrire a tutti il riconoscimento di un diritto fondamentale: il diritto alla salute”.

E poco prima, in riferimento al fatto che Marche, Umbria e Lombardia sono le uniche Regioni in cui la Sanità non è commissariata, aveva scritto che “le Marche hanno compiuto un percorso virtuoso unico in Italia che attraverso scelte coraggiose ed innovative ha saputo coniugare qualità dei servizi e equilibrio di bilancio. Ora non basta più! La crisi internazionale impone al governo nazionale di definire attraverso il patto per la salute nuovi e pesantissimi sacrifici anche in campo sanitario. Con la manovra strutturale (approvata dal consiglio regionale) vogliamo farci trovare preparati perchè vogliamo mantenere la nostra autonomia decisionale, non vogliamo essere commissariati! La giunta regionale ha apporvato le direttive generali dei piani di area vasta che dovranno essere apporvati dal direttore. Il tuo sindaco parteciperà alla conferenza dei sindaci e lì avrà modo di esporre le esigenze del territorio”.

 

 

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