SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una proposta avanzata già qualche mese fa, che il sindaco Gaspari ha rispolverato nella mattinata di martedì: “Roberto Saviano, vorremmo darti la cittadinanza onoraria a San Benedetto del Tronto, come segno di legalità”. Parole scritte via Twitter all’autore di “Gomorra” – spinte magari dal recente exploit televisivo su La7 con “Quello che (non) ho” – che, per ora, non hanno ottenuto replica.

Un riconoscimento che seguirebbe quelli attribuiti negli anni scorsi a padre Alex Zanotelli, in prima linea sul fronte della difesa dell’acqua pubblica e a Daisaku Ikeda.

Favorevole all’ipotesi, a sorpresa, Bruno Gabrielli del Pdl: “Apprendo adesso la notizia, non ne sapevo nulla. A Saviano, al di là delle tesi condivisibili o meno, vanno riconosciuti spessore e importanza culturale. Si può essere d’accordo o meno con determinati pensieri, di certo non faremmo le barricate se il primo cittadino gliela proponesse sul serio. Anche in ambito internazionale ha la sua caratura. Se la accetterà, ben venga. E’ un mio punto di vista, non so cosa pensano gli altri esponenti del mio partito”.

NEL 2011 ACQUAVIVA PREMIO’ GUERRI Un altro scrittore come Giordano Bruno Guerri ottenne invece, il 2 aprile 2011, la cittadinanza onoraria della vicina Acquaviva Picena, per volere della giunta Infriccioli.

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