SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Per i parcheggi si poteva aspettare; già è stato difficile far digerire la tassa di soggiorno. Passi l’aumento delle zone blu, ma sull’incremento dei ticket del 50% non sono affatto d’accordo”. Lo dice Andrea Perugini, direttore dell’AssoAlbergatori e titolare della ditta di promozione fieristica Ma.Co.Per., per nulla soddisfatto delle recenti scelte adottate dall’amministrazione Gaspari.

“Penso che il turista non scelga in base alla tassa di soggiorno, il vero problema semmai è la sua giustificazione. Uno la paga, ma vanno offerti servizi, sconti, vantaggi. Per quanto concerne gli stalli blu, si è dipinto un po’ troppo negli ultimi tempi, senza dimenticare che non sono stati salvaguardati gli spazi vitali. A volte gli alberghi non hanno a disposizione le zone  adibite allo scarico merci”.

Per il resto, Perugini appare altamente fiducioso per la stagione a venire: “San Benedetto si è sempre difesa bene. Mantenere il trend del 2011 sarebbe un buon risultato. La crisi c’è, girando per le fiere ho notato una diminuzione persino tra gli espositori. Il crollo è stato del 30%”. Un tour che ha riguardato mete estere come Lugano e Monaco di Baviera, ma anche le più vicine Padova, Bolzano, Vicenza, Modena e Ferrara. A tal proposito, l’auspicio è chiaro: “Mi auguro che il terremoto non influisca e non incida sulla nostra promozione, parecchia clientela proviene dall’Emilia”.

“PARTENZA IN RITARDO” Il vice di Gaetano Sorge lancia infine alcune previsioni: “La stagione partirà in ritardo, non prima del 20 giugno. Se saremo fortunati con il tempo allungheremo fino a metà settembre”.

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