SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella mattinata di sabato 26 maggio, presso l’Auditorium “G. Tebaldini” di San Benedetto del Tronto si è tenuto il quarto e ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Biblioteche Aperte” organizzato dalla Sezione Marche dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche). Dopo l’introduzione dell’assessore alla cultura Margherita Sorge e l’intervento del presidente AIB Tommaso Paiano, è intervenuto Sergio Dogliani, il principale “idea store manager” il quale ha illustrato la nascita e lo sviluppo di queste realtà culturali a Londra.

Gli idea store sono una vera e propria rivoluzione del modo di concepire e vivere i servizi bibliotecari, con un’ottica più improntata sul marketing per quanto riguarda l’organizzazione, la comunicazione e la promozione e caratterizzata dall’elevata valenza sociale attraverso l’organizzazione di ben 800 corsi di formazione l’anno, che vanno da lezioni di lingua per immigrati, all’informatica, alla danza, all’uncinetto.

Numerosi stati gli spunti di riflessione offerti da Dogliani, che ha illustrato l’idea su come dare una scossa per cambiare il servizio bibliotecario ormai morente. “Formazione continua è il concetto base che emerge da tali confronti – ha affermato Dogliani – per cui si lavora per creare una nuova miscela: servizi bibliotecari e formazione permanente convivono in un’unica sede. Un’altra strategia fondamentale è l’abbattimento delle barriere, più psicologiche che fisiche, mettendo al centro dell’attenzione i bisogni dell’utenza. Un modello come quello degli Idea Store contribuisce alla crescita e al benessere della comunità”.

All’incontro hanno preso parte un centinaio di persone tra bibliotecari provenienti da Abruzzo, Molise, Lazio e Marche e appassionati della materia.

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