GROTTTAMMARE – L’Associazione culturale “Rosa dei venti” e la “Galleria Opus” presentano sabato 26 maggio, alle ore 18:30 presso Piazza Raffaello Sanzio, negli spazi espositivi targati Opus, la mostra di Adele Giuliana De Matteis, “Dell’infinitudine”.

L’artista è nata a Fagnano Alto (L’Aquila), dove consegue il titolo di scuola media superiore. Nel 1960 si trasferisce in Belgio per lavoro presso l’Ambasciata italiana, frequenta l’Academie Royale des Beaux Arts, seguendo gli insegnamenti del maestro Géo De Vlamynck, si diploma nel 1965 con il massimo riconoscimento. Nel 1966 torna in Italia, aderisce alla Società di Belle Arti Circolo degli Artisti “Casa di Dante” di Firenze, dove allestisce una personale di grande successo.

A presentare l’esposizione sarà Giarmando Dimarti che esprime nei confronti dell’eclettica artistica un dettagliato profilo: “Parlare delle opere di Adele Giuliana De Matteis, significa superare la soglia teorica dell’astrattismo pittorico per entrare nell’icona medievale dell’hortus conclusus sia laico che religioso. Entrarvi, vuol dire accettare la metafora della condizione umana sospesa tra il limite – il muro – e l’illimite – il fuori – ; superare la soglia-simbolo significa passare dal caos esterno alla certezza interna, per ritrovarvi la natura nell’atto della creazione. Il pozzo al centro o la fontana, riconoscimento metaforico della giovinezza perenne, è una ulteriore riprova della sua connotazione simbolica. Boccaccio nel Proemio alla terza giornata del Decameron ce ne fornisce una descrizione precisa: impianto geometrico a schema centrale ricco d’erba, di aiuole triangolari o quadrate piene di fiori, attorno aranci e cedri.

Lleggere le opere della De Matteis è come entrare in un percorso reale, perché oggettivo, simbolico, perché allusivo, in cui ogni manufatto concorre a proiettarci in una vertigine spazio-temporale, in una architettura illusoria continua in cui ogni opera sembra prosecuzione della precedente ed anticipazione della seguente. Un hortus mirabilis quindi, costruito per suscitare una emozionalità forte ed immediata, dietro la quale si intuisce un complesso e sicuro percorso sovrannazionale di studi e di esperienze”.

Per l’occasione sarà presentato il volume “Adele Giuliana De Matteis & Giarmando Dimarti”, “Dell’infinitudine”, edito dall’associazione culturale “Rosa dei venti”.

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