SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un messaggio al Governo, nemmeno troppo paziente: “Il 18 aprile scorso a Roma ricevemmo rassicurazioni e promesse. Ora vogliamo gli atti; dobbiamo ancora ricevere risposta”. L’avvertimento arriva dall’Assobalneari di San Benedetto che, a tal proposito, organizza per martedì 29 maggio, col supporto della Confindustria, un convegno presso il Forum di Contrada San Giovanni a Porto d’Ascoli dal titolo “Una demanialità senza senso per lo sviluppo turistico”.

“Chiediamo un nuovo incontro – avverte la presidente dell’associazione, Francesca Rossi Bollettini – se non saremo accontentati il nostro interlocutore unico diventerà la Regione Marche, che sarà chiamata a farsi sentire in Commissione Europea”. Ecco allora che al meeting prenderà parte anche il Presidente Gian Mario Spacca, di ritorno in Riviera ad appena due settimane dalla presentazione  del piano turistico delle Marche. “Non possiamo aspettare altro tempo – prosegue la Bollettini – con la bella stagione certe problematiche finiranno nel dimenticatoio e ad ottobre ci accorgeremo il marzo 2013 sarà vicinissimo”. Una scadenza questa entro la quale dovrà esprimersi sulla direttiva comunitaria.

“La Bolkestein non riguarda esclusivamente gli interessi degli stabilimenti; sono tante altre le attività connesse. Non possiamo più essere precari; bisogna fare sistema”.

IL PROGRAMMA Il seminario avrà inizio alle 15.30. Tra i partecipanti anche il presidente provinciale di Confindustria Bruno Bucciarelli, quello di Confindustria Turismo Massimo Forlì e il Comandante della Capitaneria di Porto di San Benedetto Michele Castaldo.

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