Samb squadra. Con il Legnago non sarà facile ma dobbiamo batterlo per raggiungere aritmeticamente, intanto, la terza posizione fra le squadre da ripescare. La ricetta per vincere non è difficile da trovare: basta giocare come nelle gare precedenti, con la stessa grinta, con lo stesso entusiasmo, con la stessa convinzione. E stavolta ancora di più perché mancheranno gli uomini cardine del centrocampo, Carteri e Carpani non si rimpiazzano facilmente ma se i sostituti vanno in campo con la stessa loro voglia, le due assenze si faranno sentire pochissimo ed in modo ininfluente. Senza contare che rientra Cristian Pazzi, l’uomo che ha il maggior merito per il grande campionato che la Samb sta facendo. Chi non ricorda quando tutti dicevamo che la squadra è Pazzi e che senza di lui saremmo da metà classifica e non da primi posti? E’ stato per tutti i suoi compagni uno sprone perché, senza di lui, probabilmente la Samb sarebbe partita in tono molto più dimesso e certi risultati non sarebbero arrivati. E’ stato (lo è ancora) un giocatore simbolo con un bottino di gol buono ma che si può definire ottimo in considerazione delle sue numerose assenze per squalifica (frutto del suo grande amore per i nostri colori) o infortunio. Quindi massimo rispetto per l’avversario veneto ma anche la grande consapevolezza di essere la squadra più forte di questi virtuali play off. Anche di alcune formazioni che stanno già in Seconda Divisione.

Samb società. Martedì sera presso lo studio di un avvocato sambenedettese ci sarà un incontro tra i massimi dirigenti della Samb e due potenziali acquirenti che dicono di avere le carte in regola per far fare alla squadra il salto di qualità. La Samb punta a tornare protagonista in Prima Divisione, prima possibile. Mi dispiace un po’, però, dover sapere di certi appuntamenti per via traverse, come se per la società ci fosse un giornalista di riferimento per notizie riservate. Mi è stato obiettato: se il giornalista (Luca Bassotti) chiama tutti i giorni Bartolomei o Pignotti  la colpa è degli altri organi di informazione che non lo fanno. Benissimo, mi auguro che sia così anche se ho qualche dubbio su chi alza per primo la cornetta, e quindi ci adatteremo: da adesso in poi chiameremo giornalmente Bartolomei o Pignotti. Anche se certi incontri preliminari (quindi soltanto interlocutori) sarebbe preferibile non renderli pubblici subito ma quando ci sono possibilità concrete. Se a loro va bene figuriamoci ai giornali. mentre è giusto che prima di “mettere le firme” la città venga a conoscenza di chi vuole acquistare la nostra Samb. Non a fatto o a misfatto compiuto come accaduto in passato. Un altro motivo per cui sarebbe meglio dare meno pubblicità a certi incontri è la concomitanza con partite di calcio che potrebbero risultare determinanti per il futuro dei colori rossoblu. La concentrazione dei protagonisti è essenziale nel gioco del calcio e va distolta meno possibile in prossimità di impegni sul campo importanti e decisivi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 955 volte, 1 oggi)