www.rivieraoggi.it/gas-plus

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In questi giorni i “no gas” sambenedettesi hanno spostato il loro interesse in Emilia-Romagna, dove il tragico terremoto – e inusuale nella potenza per quella zona, comunque oggetto di sismi ripetuti – di sabato scorso ha poi riportato in discussione anche il tema degli stoccaggi di gas.

Tra tesi “complottistiche” e altre comunque diffidenti rispetto alla presenza di stoccaggi e di perforazioni per l’estrazione di idrocarburi e per la loro periodica re-immissione nel sottosuolo, arriva oggi però una notizia che avrà qualche riflesso forse anche per lo stoccaggio Gas Plus, previsto a San a Benedetto, o comunque per le convinzioni, nettamente negative, dei “no gas” rispetto a questa ipotesi.

“È evidente che l’evento sismico va valutato con grande attenzione. Lo stoccaggio è un tema che va riconsiderato. Devono essere fatti ulteriori accertamenti”, afferma il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini in merito allo stoccaggio di Rivara ma, forse, rispetto al tema generale.

Si ricordi che il deposito di Rivara era di tipo salino (ovvero in passato conteneva acqua), mentre quello di San Benedetto conteneva in origine gas metano, poi estratto. Altra differenza: sembra che il deposito di Rivara avesse come principale sostenitore politico il senatore del Pdl Carlo Giovanardi, anche se tutta la base politica locale si era fermamente opposta, con la nascita di agguerriti comitati di cittadini e, come a San Benedetto, di un comitato Ambiente e Salute, per Rivara però e non per il Piceno, ovviamente.

Per saperne di più, clicca qui.

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.282 volte, 1 oggi)