SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolta giovedì mattina presso il teatro Concordia la rappresentazione teatrale de “Il paese della vergogna”, reading teatrale di Daniele Bianchessi, vicecaporedattore di Radio 24 – Sole24Ore, in cui ci racconta uno dei periodi più oscuri della nostra storia, partendo dalla morte di Giorgio Ambrosoli fino ad arrivare agli attentati a Giovanni Falcone e Paolo borsellino. La rappresentazione è stata il nucleo della commemorazione per le stragi mafiose di 20 anni fa voluta dall’Amministrazione Comunale. Il Sindaco Giovanni Gaspari ha invitato il pubblico ad osservare un minuto di silenzio in ricordo oltre che delle stragi del ’92, anche delle vittime del terremoto emiliano e dell’attentato dinamitardo di Brindisi ed ha ringraziato alunni, docenti e dirigenti scolastici ad aver partecipato all’iniziativa nonostante il clima di notevole tensione. “Come disse Falcone, la mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e, come tutti i fatti umani, ha avuto un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni”. Così ha iniziato il suo intervento il sostituto Procuratore della Repubblica Ettore Picardi. “Sono parole di speranza che purtroppo, dopo vent’anni – ha proseguito – abbiamo bisogno di sentirci ripetere perché la mafia purtroppo non è stata sconfitta”.

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