SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Legnago è una società in ascesa. Nel 2003 era in Promozione dopo una doppia retrocessione patita negli anni precedenti. Ora, conquistata la serie D nel 2010 (dopo esserci andati vicinissimi l’anno prima) si giocano gli spareggi play off nazionali. Una squadra con tanto entusiasmo e poco da perdere, insomma.

Il collettivo di mister Orecchia, terzo a 62 punti dietro Unione Venezia (73) e CD Porto Tolle (67) non segna molto (solo 46 gol contro i 73 dell’Unione Venezia) ma ha una grande solidità difensiva (solo 24 gol subiti, miglior difesa del campionato). Grande solidità evidenziata dalle poche sconfitte (4, tutte di misura) e dai tanti pareggi (14).

La squadra nei play off ha un buonissimo ruolino di marcia e, soprattutto, non molla mai. Nelle due sfide regionali (contro il Montebelluna e il Porto Tolle) ha avuto degli score simili: subito in vantaggio col brasiliano França, ha subìto nella parte centrale della gara (con conseguente pareggio avversario), ma è riuscito a reagire con testa e orgoglio, trovando – dopo lunghi assedi – il gol vittoria negli ultimi minuti (protagonista il giovane Correzzola, in gol all’80’ contro il Montebelluna e al 91’ contro il Porto Tolle).

Nel play off nazionali, il Legnago ha giocato fuori casa contro il Pontisola, e c’è stata altra vittoria di misura: 0-1 col gol del solito França. La squadra sembra dipendere da lui e Correzzola e, non a caso, i cinque gol siglati in queste fasi playoff portano tutti la loro firma.

Ma pensare che la forza del Legnago sia solo la coppia offensiva è sbagliato. La squadra, come dimostrano le due vittorie al fotofinish, si basa su un’ottima condizione fisica (fatto rimarcato sia dal direttore generale Mario Preto, “Penso che il Legnago, sorretto da un’ottima condizione fisica, abbia offerto una prestazione straordinaria.” che da mister Orecchia,Complimenti al nostro preparatore atletico Sganzerla per l’ottima condizione fisica dimostrata dai giocatori biancazzurri nelle tre gare disputate in una settimana”).

Temibili sui calci piazzati (tutti, eccetto Correzzola, superano l’1 e 80) e in contropiede (dove sfruttano la velocità della coppia offensiva). Attenzione a Roberto Baggio (un omonimo, ça va sans dire), regista della squadra, e al giovane Pagaiani (una delle rivelazioni del campionato). Senza dimenticare la coppia-gol formata da Correzzola e França.

Aggiungiamo a questo l’ottima difesa (come già accennato),  la capacità di fare gioco e i buoni risultati ottenuti fuori casa (sia in campionato che nelle sfide playoff) e avremo un’idea della difficoltà della sfida.

La squadra gioca col 4-4-2 e, probabilmente, domenica si schiererà con questa formazione.

Pinzan, De Col, Trevisani, Guardigli, Baggio, Giacomazzi, Pigaiani, Segato, Correzzola, França, Zerbato.

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