SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un centrocampo da inventare contro una squadra che, nel corso della regular season, ha realizzato 46 reti a dispetto delle  24 subite. Numeri che potrebbero mandare in apprensione mister Palladini e che lo impegnano nella risoluzione di un dubbio amletico: chi giocherà al posto di Davide Carteri nella sfida contro il Legnago?

Una dolorosa squalifica, accompagnata a quella di Carpani, che costringerà il tecnico a ridisegnare lo scacchiere centrale nel migliore dei modi. In quanto alla sostituzione dell’under appare ovvia la decisione di schierare il giovane Cuccù mentre diverse sono le ipotesi da valutare per l’alternativa all’ex Cittadella. Ammesso il possibile recupero di Mengo, che ha saltato due gare a causa di uno schiacciamento alle vertebre, sarebbe possibile impiegare Ianni (ricordiamo che il difensore ha già giocato al centrocampo) con il supporto di Oretti e Cuccù.

Qualora il capitano non fosse ancora in grado di rientrare in campo, l’ipotesi sopra citata sarebbe da escludere a priori. A questo punto, mantenendo una linea di centrocampo a 3, avverrebbe l’accentramento di Oretti con l’impiego di Zazzetta e Cuccù ai lati, a meno che mister Palladini non decidesse di inserire il turbo sin dal primo minuto con Gabriele Puglia al posto di Oretti.

E se Di Vicino venisse adottato come playmaker davanti al reparto difensivo? Fantasioso, soprattutto se considerata la possibilità di utilizzare Voinea a ridosso di bomber Pazzi. Una scelta creativa, forse azzardata, ma che  risulta impossibile in partenza vista la chiara volontà, da parte del tecnico, di adottare il tridente delle meraviglie costituito da Pazzi, Napolano, Di Vicino.

 

 

 

 

 

 

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