GROTTAMMARE – In vista dell’estate torna a farsi impellente la sfida contro i marosi (moti ondosi) che provocano l’erosione marina. Sono cominciati i lavori di ripascimento che, lo ricordiamo, hanno suscitato polemiche da parte dell’opposizione, “Grottammare Futura”. Il gruppo capeggiato da Sandro Mariani aveva dichiarato su questa testata: “Scomparsi 2milioni di euro di sabbia  per il tratto Tesino sud”.

L’Amministrazione comunale in realtà, qualche mese fa aveva pensato ad un nuovo metodo sperimentale, innovativo e quasi a costo zero: la costruzione di un cantiere naturale in cui a lavorare sarebbero stati l’acqua, il vento e le correnti marine.

Stiamo parlando della “Duna litoranea” che fu posizionata dagli operai del Comune a dicembre scorso. Noi di Riviera Oggi siamo andati a vedere che fine ha fatto.

Ebbene ci siamo trovati davanti la struttura che ha subito probabimente diverse intemperie. Esisteva una doppia fila di paletti di circa 70-80 centimetri di cui ha retto ad oggi, dopo cinque mesi, solo una parte, meno della metà.

Invece i sacchi di iuta risultano completamente deteriorati. Questi avrebbero dovuto garantire un processo di ripascimento naturale dell’arenile depositando sabbia, proveniente dall’andirivieni del moto ondoso, sulla spiaggia attraverso un’azione di filtraggio.

Ricordiamo che il progetto consisteva in sostanza, nella delimitazione di una piccola parte di spiaggia e della duna retrostante i paletti collegati da spezzoni di corda, al fine di lasciare crescere indisturbata la vegetazione psammofila, evitando l’accesso a persone ed animali.

Conseguentemente, la formazione del cordone dunale avrebbe dovuto permettere il radicamento di piante interessanti dal punto di vista floristico, quali l’Euphorbia terracina, la Lobularia maritima, la Calistegia soldanella. La rinaturalizzazione dell’ambiente avrebbe dovuto costituire in tal modo una barriera naturale contro l’erosione costiera, grazie agli apparati radicali che rinsaldano il suolo.

Oltre alla mancanza di un’intera fila di paletti, sul tratto di spiaggia da noi visionato, non abbiamo trovato alcun tipo di vegetazione.

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