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Interviste di Elisabetta Gnani
Riprese e montaggio María José Fernández Moreno

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PIGNOTTI PRESIDENTE SAMB Vogliamo esporre il nostro cordoglio vivissimo alla famiglia di Melissa Bassi, un angelo volato via, a causa di bestie. Colpire così dei ragazzi è indicibile, pensare a persone che facciano questi gesti è tristissimo, spero che tutti si comportino da persone civili. Esprimiamo vicinanza anche alle vittime del terremoto.

Sulla partita, devo dire che nel primo tempo abbiamo visto una delle migliori squadre incontrate quest’anno poi nella ripresa è venuta fuori la Samb che lotta, adesso Carteri e Carpani saranno squalificati, se questo lo chiamate arbitro, stava a 60 metri dall’azione, a questo punto posso arbitrare anche io.

Nella ripresa siamo partiti a 180 all’ora, li abbiamo chiusi in area, il pubblico di San Benedetto è indescrivibile. Probabilmente giocheremo in casa anche domenica prossima, non so contro chi, se va bene giocheremo in campo neutro semifinali e finali. Giocheremo sempre con la stessa grinta, noi per obiettivo abbiamo la finale del 10 giugno, ma certo ci sono anche gli avversari, oggi nel primo tempo ci hanno messo in difficoltà.

BARTOLOMEI Faccio i complimenti all’Este che nel primo tempo ci ha anche messo in difficoltà, ma credo che nella ripresa abbiamo giocato sempre nella loro metà campo.

PALLADINI Sapevo che era una squadra forte e organizzata, dovevamo studiarla e infatti nel primo tempo ha tenuto palla più di noi anche senza crearci pericoli, noi abbiamo puntato sulle ripartenze, mentre nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa e abbiamo giocato sempre nella loro metà campo. Soffrivamo nella parte sinistra dove loro avevano Boron e Da Dalt, e poi Turetta che cambiava sempre posizione. Nella ripresa abbiamo cambiato un po’ ma credo che grazie ad una migliore condizione fisica abbiamo dominato il gioco.

Saranno squalificati Carpani e Carteri, ma come sempre cercheremo di ovviare a queste due mancanze cercando di preparare al meglio la gara. Carteri per 31 partite è stato in diffida, adesso è scattata la squalifica.

Il gol è arrivato da calcio piazzato, grazie a due giocatori come Di Vicino e Napolano, che possono mettere in difficoltà una squadra fisica come l’Este. Un plauso a tutti questi ragazzi, un po’ la benzina cala in questa fase dell’anno, ora ci sarà da soffrire anche domenica prossima, le squadre sono tutte forti ora, ma giocare davanti al nostro pubblico ci aiuta. Dispiace che in un momento così importante non abbiamo Tidiane e Rulli.

Mi fa piacere che i tifosi mi chiamano, sicuramente c’è piacere ma non vorrei passare per quello che non sono, essere di San Benedetto e aver terminato qui la carriera, io non nascondo che se riuscissimo a fare qualcosa di importante è proprio per questi tifosi che meritano molto di più di questa categoria.

ZATTARIN Penso che avete una grande cosa, il pubblico, il 12° uomo in campo, io qui ci ho giocato e so che può dare la spinta giusta. Abbiamo giocato a viso aperto nel primo tempo, però poco incisivi, nella ripresa abbiamo sofferto ma lo sapevamo, perché sotto la curva non è facile giocare. Il gol forse era evitabile ma il nostro portiere è stato bravo in altre occasioni. Nella ripresa è venuta fuori la forza della Samb, abbiamo avuto la palla per pareggiare, però… Ripeto: la vostra forza è il pubblico, questa è una piazza importante, una città belle, che merita altre categorie.

MARINI Sapevamo che erano forti, probabilmente meritavano la vittoria nel loro campionato, nel primo tempo ci hanno impegnato ma abbiamo cercato di subire il meno possibile. Nel secondo tempo, un po’ per la stanchezza di ambo le parti ma noi solitamente cresciamo nella ripresa, e poi sotto la curva, grazie ad un eurogol di Napolano, abbiamo vinto. Ho avuto nel finale una incomprensione con Di Vincenzo, tra un “mia” e un “via” ci siamo capiti male, per fortuna non è accaduto nulla. Il pubblico è eccezionale, è davvero il dodicesimo in campo, diciamo che nella maggior parte dei campi di questa categoria il pubblico non conta ma qui a San Benedetto è un fattore importantissimo.

NAPOLANO, con sciarpa rossoblu al collo: Ci provo spesso da quella posizione, fortunatamente è uscita una traiettoria difficile da calcolare, non credo sia demerito del portiere. Ho segnato 11 gol in campionato e 2 nei play off. Nel primo tempo abbiamo aspettato, nella ripresa abbiamo dominato concedendo solo una opportunità. Il nostro obiettivo è di andare più in alto possibile, avremo sempre lo stesso atteggiamento avuto oggi.

Su di me oggi c’era un rigore nettissimo, potevo calciare prima forse, ma il difensore entrava in scivolata ma ho tolto il pallone, era rigore nettissimo.

Il futuro? Non lo so, si sentono sirene mi dite, cercheremo di non farle suonare

 

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