SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I “No gas” non mollano e anzi rafforzano la loro pressione sulle istituzioni in merito alla vicenda dello stoccaggio Gas Plus. Così il prossimo 31 maggio, in occasione di una assemblea che si terrà nell’oratorio della parrocchia della Santissima Annunziata di Porto d’Ascoli alle ore 21, verranno presentate le osservazioni in merito alla VIA del deposito del gas che potrebbe sorgere in zona Agraria.

In questo momento l’assemblea sta lavorando all’ottenimento di adesioni per l’azione extragiudiziale con la quale i cittadini si autotutelano in merito alla svalutazione degli immobili di proprietà: “Si tratta di un diritto inalienabile, che non può essere soggetto ad attacchi. Per questo chiederemo il risarcimento ai nostri amministratori” dice il presidente dell’associazione Ambiente e Salute nel Piceno Alfredo Vitali. Se l’obiettivo era di arrivare a 200 adesioni, questa quota è stata già abbondantemente superata e si spera di arrivare a 300 adesioni “per un totale di 30 milioni di euro” confermano il vicepresidente Jonni Perozzi e i consiglieri Massimo Bartolozzi e Natale Reda.

La data potrebbe essere modificata a causa del ritardo con il quale il Ministero ha comunicato i tempi relativi alla Seveso 2 (sicurezza impianti industriali) ai limitrofi comuni abruzzesi, quindi il termine del 3 giugno per presentare le osservazioni potrebbe slittare, forse di ulteriori 60 giorni.

“Ringraziamo chi, volontariamente, ci ha aiutato ad informare ulteriormente e raccogliere le firme, come il Movimento Cinque Stelle e il consigliere del Pdl Luca Vignoli”, continuano. Tuttavia, appunto, il rapporto col comune di San Benedetto resta un po’ teso: “Ieri eravamo a Corinaldo – tra l’altro, tutti sono affianco alla nostra battaglia – e i cittadini avevano dalla loro gli amministratori cittadini, così dopo 7 anni il progetto della centrale Turbogas è stato abbandonato. Qui?”. Insomma, il 31 maggio l’associazione, che ha invitato tutti i politici locali, provinciali e regionali ad assistere all’incontro, vorrà sapere quali sono le osservazioni dell’amministrazione comunale “e perché ancora oggi non si esprime né sta incentivando nessuno ad intervenire in merito”.

Punti di informazione restano il negozio di Peppe Giorgini, Corto Maltese, in centro, o Mondo Cane, in via dei Mille, di Massimo Bartolozzi; ogni domenica inoltre un banchetto è posto sul lungomare, sul ponte sopra il torrente Ragnola.

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