SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con gli alunni della scuola elementare “Sparvieri” parte a San Benedetto il progetto “Bicibus”, veri e propri serpentoni formati dagli alunni che, accompagnati dai genitori, si recano a scuola con la bicicletta, zaini in spalla, caschetti in testa e addosso pettorine fluorescenti fornite dall’amministrazione comunale.

Sabato 19 e 26 maggio saranno le prime due mattinate di sperimentazione: 27 bambini, accompagnati dai genitori, andranno a scuola praticando questo innovativo sistema di mobilità dolce raggiungendo la scuola attraverso le vie del quartiere Mare e Sentina.

“Da settembre – afferma l’assessore alla mobilità Luca Spadoni – questo modo di andare a scuola diventerà routine per i ragazzi della ‘Sparvieri’ e ci auguriamo che il prossimo anno scolastico possa aumentare il numero degli aderenti a questa iniziativa che ha l’intento di promuovere politiche di salvaguardia della salute dei bambini grazie all’attività motoria che svolgono, ma al tempo stesso di favorire una nuova cultura della mobilità sostenibile che eviti l’uso dell’automobile”.

Saranno attivate due linee del “bicibus” con partenza alle 7.30 dal lungomare (incrocio con via Paganini) e da via del Cacciatore (incrocio con via Nebbia), che si rincontreranno al “parco Paola” di via Colleoni per poi giungere insieme alla “Sparvieri” in tempo per l’inizio delle lezioni.

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