SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Le imputazioni sono di quelli che non lasciano alcun dubbio ovvero spaccio e detenzione di stupefacenti. Con queste pesanti accuse l’equipaggio del nucleo radiomobile sotto la guida del capitano Massimo Di Lena ha arrestato mercoledì 16 maggio P.F. un ventenne sambenedettese appartenente alla buona società. Quel che si dice un “insospettabile”.

Ma gli agenti dell’Arma avevano di che sospettare. Difatti si sono appostati nelle vicinanze della sua abitazione, in pieno centro. Poco dopo un’autovettura si è fermata e ne è sceso un giovane che si è introdotto nell’abitazione dell’arrestato per uscirne poco dopo.

A questo punto le forze dell’ordine si sono fatte avanti ed hanno fermato M.E. 25enne, rinvenendogli addosso 4,2 grammi di marijuana. Da qui alla perquisizione in casa del P.F. c’è voluto poco. Nel suo domicilio gli agenti hanno rinvenuto un vero e proprio laboratorio da spaccio.

Venticinque grammi di marijuana, altre venti di mdma , pericolosissima droga sintetica, un trita-erba, tutto l’occorrente per il confezionamento della droga e 90 euro proventi dello spaccio effettuato poco prima.

Per il soggetto sono scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere di Marino del Tronto mentre per M.E. si è proceduti con la segnalazione alla Prefettura,

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