MARTINSICURO – Il campo ha emesso il suo verdetto. Il Martinsicuro, uscito sconfitto dal match di play-out a San Salvo, torna dopo due anni di Eccellenza in Promozione. Ci sarebbero tante cose da dire, tante cause da analizzare ma, essendo quasi tutte extra-calcistiche, sorvoliamo e rendiamo merito a un gruppo di ragazzi che, seppur in condizioni estremamente difficili, ha saputo onorare lo stesso la maglia.

CINQUEGRANA 6.5 – Parte in sordina, ma alla distanza conquista la fiducia di mister Fanì e blinda il posto da titolare.

PIUNTI 6: Dopo un avvio entusiasmante, perde quella dinamicità e quello stato di forma che avrebbe potuto fare la differenza.

CRISTOFARI 7 – Una garanzia. Non sbaglia mai una partita, fa sempre il suo con grande impegno. Una stagione che avrebbe meritato miglior esito sportivo.

DI PAOLO 7: Giocatore di altra categoria: piedi buoni e senso della posizione da vendere. Forse doveva essere impiegato davanti alla difesa, come nell’ultima gara, e sicuramente avrebbe colmato le tante lacune che la squadra ha dimostrato di avere a centrocampo. Anche per lui, nonostante tutto, una stagione di alto livello.

VALLESE 6 – Non è il “Maicon” dello scorso anno e lo si è visto subito: alterna discrete prestazioni, soprattutto nel finale  di campionato, a prestazioni decisamente più opache. Sinceramente era da preferire un suo impiego al centro del campo, dove spesso è stato risolutivo.

PACI 6.5 – In estate la triste decisione di non ripartire con il suo gruppo. Poi il ritorno di fiamma. Giorni di fatica per recuperare una condizione accettabile, mesi di duro lavoro per cercare di dare il suo contributo alla causa fino all’esordio in campionato. Grinta e voglia da vendere che possono essere riassunti in un fotogramma del match interno con il Montorio: solo in mezzo a tre a lottare come un leone. Se fosse tornato prima….

DE CESARIS 7,5 – La più bella sorpresa di stagione. Un ragazzino classe ’93, che gioca come un veterano. Sarà difficile trattenerlo a Martinsicuro per le stagioni a venire, ma è giusto così.

MASSI 6 –Una stagione decisamente sottotono per questo ragazzo, che pur mettendo in campo tanta corsa e impegno, non riesce a dare quella marcia in più ad un centrocampo, vero tallone d’Achille della squadra. C’è tempo comunque per riscattarsi.

SCARPANTONI 6.5 – Il capitano non si tira mai indietro. A 37 anni suonati e tanti acciacchi, non molla e dà sempre il suo prezioso contributo. Penso non mollerà ancora per qualche anno…

CELI 6 – Parte male, irriconoscibile rispetto a quel giocatore ammirato a Mosciano, poi piano piano ingrana e diventa elemento prezioso degli schemi di mister Fanì. Sicuramente anche lui farà molta strada.

NEPA 6.5 – Giocatore di indiscusso valore. Dopo una partenza così così, ritrova il suo smalto con il ritorno di mister Fanì, ma deve arrendersi nel finale di stagione per infortunio. Vero è che non ha molta dimestichezza con il gol, ma un Nepa in forma poteva comunque cambiare l’esito di questa stagione.

ADDARII 7 – Francamente non riesco a comprendere chi ha il coraggio di criticare un classe ’94, dalle indiscusse doti tecniche, e che tra l’altro è il miglior marcatore stagionale (7 centri). Il gol in rovesciata in casa contro il Castel di Sangro rimarrà nella storia di questa categoria. Sentiremo parlare di lui.

PICCIOLA 6 – Stagione tra alti e bassi, forse condizionata ad agosto dalle voci che lo volevano in partenza. Dà il suo contributo alla causa, specie nel finale, ma viene messo fuori causa anche lui, come Nepa, da un infortunio. Poteva essere determinante in chiave play-out. Peccato.

RAMPA 7 – Serviva dall’inizio un attaccante come lui: corsa, intelligenza tattica, grinta. Speriamo di vederlo ancora in biancoazzurro il prossimo anno.

CORSI 6 – Ci si aspettava di più, anche se vista la giovane età e le difficoltà oggettive della squadra, era davvero dura. Un anno comunque di esperienza messa in cascina, da spendersi per le prossime stagioni.

LUCANTONI, MORETTI, PRIORI, TARBA, PIERGALLINI, CUSANO, NARCISI, FERRARA: sv

MISTER FANI’ 8 – Stava per compiere un vero e proprio miracolo. Il suo ritorno ha ridato entusiasmo ad un ambiente ormai quasi rassegnato. Le difficoltà erano enormi anche per lui, ma il gol annullato a Rampa domenica a San Salvo lascia perlomeno il dubbio di un’impresa nemmeno poi così tanto utopistica. Speriamo che la risalita sia guidata ancora da lui il prossimo anno.

SOCIETA’ 10 – Il voto più alto va al sodalizio di viale dello Sport. Un gruppo di dirigenti che, tra mille difficoltà, è riuscito a mantenere fede agli impegni con grande umiltà e dedizione. La società ha bisogno di forze nuove ed è giunto il momento che qualcuno si faccia avanti per dare il proprio reale contributo. Il calcio martinsicurese ha una storia e va difesa.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 518 volte, 1 oggi)