ANCARANO – Minaccia di morte il vicino di casa che ha acquistato la sua casa venduta all’asta. E’ una storia di disperazione quella che si è vissuta ad Ancarano, con un artigiano di 50 anni, Gabriele Di Emidio, arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentata estorsione continuata.

L’arresto è l’epilogo di una vicenda fatta di difficoltà economiche e di debiti accumulati negli anni, culminata con il pignoramento di un appartamento da parte di Equitalia e la relativa vendita all’asta dell’immobile, con il proprietario che ha cercato di impedire al nuovo proprietario di entrare in possesso della casa.

La storia parte da una serie di mancati versamenti Inps negli anni da parte di Di Emidio, con il successivo intervento di Equitalia per la riscossione degli arretrati (circa 100mila euro) ed il pignoramento della casa con la relativa vendita all’asta.

Le prime due aste erano andate deserte, mentre con la terza l’immobile è stato acquistato due mesi fa dal vicino di casa, un 52enne del posto. L’idea di perdere la propria abitazione ha portato l’ex proprietario, da un mese e mezzo a questa parte, a minacciare ripetutamente il vicino di casa e la sua famiglia, fino ad arrivare a fare anche esplicite minacce di morte.

L’uomo, intimorito, ha allertato i carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata, che hanno cominciato a tenere d’occhio Di Emidio.

La situazione è degenerata ieri quando l’ancaranese, che si stava recando in auto a Nereto, si è accorto di essere seguito da Di Emidio, il quale ha cominciato a fare con la propria auto manovre azzardate nell’intento di speronarlo. L’uomo, spaventato, ha chiamato i carabinieri, che, sotto la direzione del maresciallo Mario De Nicola, li hanno raggiunti con un’auto civetta e hanno filmato il percorso e le manovre che l’uomo stava compiendo ai danni del suo vicino di casa. Una volta raggiunta Nereto, poco prima di entrare nel centro abitato, la vittima è riuscita a fermarsi e ad accostare l’auto. Anche l’inseguitore si è fermato, ma dietro di lui c’erano i militari che prontamente sono intervenuti  ed hanno effettuato l’arresto.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.071 volte, 1 oggi)