SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nonostante  il campionato sia arrivato al termine e  la sorte dei playoff resti ancora silente, l’imperativo che impone di riempire il Riviera delle Palme giunge forte e chiaro. Uno slogan che continua a colorare di rosso e di blu ogni angolo della città e che suggerisce l’intensificarsi di un instancabile fermento; la gara disputata contro l’Isernia, infatti, ne rimane una lieta conferma.

L’eurogol dell’1-0 firmato da Gianluca Carpani nella partita di ritorno sembrava aver siglato una volta per tutte  l’imbattibilità della Samb di fronte alla potenza dorica e invece il destino, forse beffardo o forse semplicemente giusto, ha stabilito che le protagoniste di questo girone devono incontrarsi una terza volta, quella decisiva. Lo faranno mercoledì 16 maggio, alle ore 17.30 e non senza disagi da entrambe le parti.

Sul fronte rossobianco mancherà all’appello l’attaccante Alex Ambrosini mentre la squadra di casa dovrà fare a meno di due colonne portanti: Eddy Mengo per infortunio e Cristian Pazzi per squalifica. Quest’ultimo, infatti, dopo il cartellino rosso rimediato nella sfida di domenica scorsa, resterà fermo due giornate per avere, secondo il  Giudice Sportivo, “colpito, a gioco in svolgimento, un calciatore avversario con una gomitata sul volto”. Episodio che non porta ammenda anche se la società sarà comunque costretta a pagare mille euro “per il lancio, da parte dei tifosi, di bengala e fumogeni ed anche per l’utilizzo, durante la partita, di fischietti simili a quello prodotto dall’arbitro Gentile di Lodi”.

Considerata la quasi certezza della sostituzione difensiva (al posto di Mengo dovrebbe entrare Marco Ianni), non è ancora stato stabilito chi tra Elia Donzelli e Petrisor Voinea prenderà il posto del bomber.

 

 

 

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