SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è concluso il viaggio all’interno della musica emergente di Sotterranea, il contest rock che quest’anno ha festeggiato con successo i suoi vent’anni.

Al Geko di San Benedetto si è svolta la finalissima del concorso per band italiane, le quali hanno dato il meglio all’insegna dell’esperienza e della passione per la musica fino alle 4 del mattino per divertire il folto pubblico che anche per l’ultima serata della manifestazione non ha voluto mancare all’appuntamento.

Otto i gruppi in gara: gli Otiòp di Lanciano, i Volvedo di Norcia, La Fabbrica dei Sogni di Carta e gli Sticky Lemons di San Benedetto, i Julian Mente di Foligno, i Tenet di Ascoli Piceno, i Bad Black Sheep di Vicenza e La Madonna di Mezzastrada di Perugia.

La giuria, capitanata dal patron del festival Franco Cameli insieme agli esperti Giacomo Antonini, Gavriel Pardi, Emanuele Verdecchia, Lora Cameli, Tony Cristofori e Enzo Vitale, dopo diverse ore di ascolto ha finalmente posto la corona d’alloro sul capo dei vincitori assoluti del festival: i Julian Mente di Foligno. La band, composta da Michelangelo Capodimonti (chitarra), Alessio Aristei (basso), Diego Fratini (voce), Jacopo Minni (batteria), non ha lasciato dubbi ai giurati.

Ottimo piazzamento anche per la band sambenedettese de La Fabbrica dei Sogni di Carta, composta da: Sergio Coccia (voce), Daniele Schiavi (chitarra), Gianlorenzo Marozzi (batteria) e Francesco Anzivino (basso/voce), è stata scelta per partecipare alle semifinali del festival Friends of Music di Genova, che si terrà a settembre.
Il premio Giocondi, invece, è stato assegnato ad un altro gruppo “nostrano”. Sono stati infatti gli ascolani Tenet, ovvero Vincenzo Civita (chitarra/voce), Matteo Di Brandimarte (basso), Luca Baldassarri (chitarra), Leonardo Tufoni (chitarra) e Jacopo Sabbatucci (batteria), ad aver vinto un buono acquisto da spendere presso lo storico negozio di strumenti musicali sambenedettese.
Ai Volvedo, di Norcia, sono stati riconosciuti due ambitissimi premi. Igor Montani (batteria), Marco Polito (chitarra e voce), Angelo Aloisi (chitarra e voce), Ivan Gentili (tastiere) si sono infatti aggiudicati il premio, in denaro, per l’Originalità e il premio Maremoto, ovvero la partecipazione al noto festival rivierasco organizzato dalla Opero Events di Paolo Miti.

Il premio della critica, un bassorilievo realizzato per l’occasione dallo scultore greco Danjel Kosma, è stato vinto dai Bad Black Sheep di Vicenza, ovvero Filippo Altafini (chitarra e voce), Teodorico Carfagnini (basso) e Emaniele Haerens (batteria).

Le band parteciperanno di diritto alla realizzazione del prossimo cd compilation Sotterranea 2012, il progetto discografico che sarà distribuito nelle piattaforme digitali e su eBay.

Il patron della manifestazione, inoltre, ha voluto consegnare personalmente ai gruppi dei riconoscimenti speciali.

A La Madonna di MezzaStrada è andato il premio Introspezioni d’Autore, agli Otiòp il premio Nuove Contaminazioni, agli Sticky Lemonsil premio Nuove Proposte, La Fabbrica dei Sogni di Carta il premio Italian New Brand, ai Tenet il premio Alternative Band, ai Bad Black Sheep il premio Contemporaneità, ai Volvedo il premio Creatività e ai Julian Mente il premio Innovazione 2012.

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