MARTINSICURO – “A vincere non è stata l’antipolitica, ma un nuovo modo di fare politica. Un novo modo di governare che i cittadini hanno affidato ad un’associazione civica che è espressione del territorio”. A pochi giorni dall’insediamento in Comune, il neosindaco Paolo Camaioni commenta il risultato elettorale e si smarca da chi sostiene che a determinare la vittoria di Città Attiva sia stato il voto di protesta di cittadini delusi dalla politica.

“La nostra associazione è nata nel 2007 come risposta ad una giunta fallimentare di centrosinistra, e si è imposta a distanza di 5 anni a seguito di un’amministrazione di centrodestra che non ha saputo dare risposte concrete ai cittadini. E’ stato premiato un progetto partito cinque anni fa, che si è arricchito strada facendo ed è stato considerato il più credibile”.

E se nel 2007 Città Attiva se l’è battuta con Di Salvatore anche per via di un centrosinistra diviso tra due liste, quest’anno il gruppo civico era considerato invece in svantaggio rispetto alle due compagini politiche. Svanito l’effetto novità del 2007, e con le forze di centrosinistra che si erano riunite sotto un unico simbolo, sembrava che la corsa al Municipio si dovesse disputare solo tra Vagnoni e Buonaspeme, messi invece inaspettatamente all’angolo dal risultato elettorale. Segno che i cittadini hanno voluto cambiare radicalmente pagina dopo tanti anni di amministrazioni politiche che si sono avvicendate senza riuscire a risolvere i problemi della città.

Camaioni non ritiene inoltre che sulla vittoria abbia influito l’amicizia con l’assessore regionale del Pdl Paolo Gatti, da anni molto vicino a Città Attiva (nel 2008 il gruppo civico lo aveva appoggiato per le elezioni regionali) e che, all’indomani del voto, non ha mancato di mostrare la propria soddisfazione per il risultato elettorale.

Il primo cittadino intanto in questi giorni è già al lavoro, tanto che già oggi pomeriggio potrebbe essere nominata la giunta. A Debora Vallese, unica donna presente in maggioranza, sarebbe stata assegnata la carica di vicesindaco e la delega all’Urbanistica, per Stefano Ciapanna sarebbe pronto Bilancio e Personale, mentre per Andrea D’Ambrosio Lavori Pubblici ed Ambiente. Massimo Corsi dovrebbe avere Turismo, Demanio e Commercio, Giulio Eleuteri Servizi Sociali e Pubblica Istruzione.

Previste anche deleghe per gli altri consiglieri: Sicurezza a Sandro De Angelis (gestita in sinergia con il sindaco), Sport e Politiche giovanili per Orlando Di Paolo, Partecipazione e Trasparenza per Marco Ceci, Decoro Urbano per Federico Nardi, Attività Produttive per Olivo De Cesaris. Ancora da decidere la delega alla Cultura, che potrebbe riservare qualche colpo di scena.

Una volta insediata la giunta, dalla prossima settimana l’amministrazione sarà pienamente operativa. “Abbiamo incontrato i dirigenti e i dipendenti degli uffici – ha affermato Camaioni – per conoscere le varie situazioni in essere. Abbiamo intenzione per prima cosa di chiudere il pregresso amministrativo, e cominciare a lavorare sul decoro urbano, poiché la stagione estiva è alle porte e dobbiamo presentare la città nel migliore dei modi”.

Tra le incombenze che dovrà affrontare la nuova amministrazione c’è l’approvazione del bilancio, entro il 30 giugno. Per quanto riguarda la sicurezza, sono in agenda incontri con il Prefetto di Teramo e riunioni con i capigruppo e l’associazione Difendiamo il Territorio, per monitorare la situazione della cittadina. Per le scadenze invece a lungo termine, che includono anche opere avviate dalla precedente amministrazione, è probabile che alcune siano oggetto di revisione, come ad esempio il cinema Ambra e il Piano Spiaggia, anche se, su questioni così spinose, il primo cittadino al momento preferisce non sbilanciarsi troppo.

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