SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un’anteprima sambenedettese per quella che, si sperà, sarà una lunga stagione di proiezioni. Nuccio Fava presenta in Riviera “150 anni d’Italia, anche al sud”, un omaggio alla nostra penisola vista da Roma in giù, non senza intenti provocatori.

“L’opposto di quello che proposero Baudo e Vespa l’anno scorso – scherza il giornalista – si tratta di una scelta a monte, il problema rimane la divisione esistente tra le varie comunità. C’è mancanza di solidarietà”.

Il documentario, realizzato in collaborazione col fotografo Claudio Speranza e montato da Marco e Umberto Croci della Lamantino Brothers, verrà mostrato venerdì 11 maggio alle 10 presso l’Auditorium Comunale, dove parteciperanno anche numerosi studenti delle scuole cittadine.

Il viaggio alla scoperta dell’Italia parte da Piazza del Quirinale e si sposta gradualmente al meridione. Spazio pure a Garibaldi: “Auspicava la nascita degli Stati Uniti d’Europa. Già nel 1860”. Ed ancora, suoni, musiche, poesia. L’epilogo? Lasciato a Luigi Necco, storico volto del “Novantesimo minuto” che fu: “Lui descriverà la realtà napoletana, tra pregi, difetti e l’immenso desiderio di riscatto”.

Laureato in giurisprudenza e giornalista professionista, Fava ha ricoperto a più riprese l’incarico di direttore del Tg1. La prima volta dal 1987 al 1989 e la seconda dal 1996 al 1997. Successivamente è è passato al Tg3, nel medesimo ruolo.

Entusiasta della pellicola Margherita Sorge: “Il prodotto è una chicca, visto il tema e le originali modalità. Sono orgogliosa – ha concluso l’assessore alla Cultura – che Fava abbia scelto San Benedetto per la sua anteprima”.

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