GROTTAMMARE – Dopo cinque anni torna il principale evento collettivo, popolare, civile e religioso della cittadina grottammarese. La tradizione della “Sacra” vuole rievocare l’ammaraggio di fortuna di Papa Alessandro III avvenuto sul litorale della Perla dell’Adriatico il 1°luglio del 1177. Proprio per questo motivo la manifestazione religiosa si celebra ogni qual volta il primo di luglio cade di domenica, la più recente risale al 2007.

Nella mattinata del 10 maggio si è svolta la prima di una serie di conferenze volte alla presentazione di tutti gli eventi che si susseguiranno nel periodo della Sacra. Già parliamo di periodo perché da una ricerca effettuata pare che i festeggiamenti risalenti alle prime rievocazioni si propagassero per ben quindici giorni (Benché non esistano tracce della bolla originale emanata da Alessandro III, nel 1803 Papa Pio VII e successivamente Paolo VI nel 1973 hanno confermato ufficialmente il privilegio, decretando che “l’indulgenza plenaria – libera per intero dalla pena temporale dovuta per i peccati – può essere lucrata da tutti coloro che visitino la Chiesa di San Martino negli otto giorni precedenti e successivi la domenica del 1° luglio”).

Il sindaco Luigi Merli sembra essere l’unico sindaco che ha partecipato nelle vesti di primo cittadino per ben due edizioni: “Avere il piacere di mettere insieme in un anno di così grande difficoltà un evento di così grande portata è fantastico soprattutto per l’immensa partecipazione popolare. Questa è una delle poche rievocazioni storiche che ha documentazioni e testimoninze concrete. Lo stesso Alceo Speranza scrive l’importanza del pellegrinaggio nella nostra città già nel 1700. Vista la bizzarra temporalità dell’evento cercheremo di imprimerlo meglio nella memoria collettiva ricordandolo ogni anno”.

Per questo motivo l’amministrazione farà in modo che si rimembri lo sbarco del Papa, ovvero la simulazione dell’ammaraggio del 1177 sull’allora porto della città non solo durante l’anno prescelto del pelligrinaggio. Tutto questo acccadrà il 22 giugno 2012 presso la spiaggia fronte palazzo Kursaal.

Ma i grandi protagonisti dell’evento saranno i figuranti, 500 stimati e tutti muniti dei costumi caratteristi del periodo, acquistati singolarmente da ognuno di loro, per questo motivo l’assessore Enrico Piergallini ha fatto presente quanto sia fondamentale la collaborazione dei grottammaresi: “Nonostante il momento di grave crisi ben duecento cittadini si sono presi carico delle spese per l’acquisto del nuovo abito. Questo sarà un corteo più lungo e più articolato di tutta la storia della sacra”.

Ricordiamo che il giorno centrale della rivocazione sarà il 1° luglio con il grande corteo che partirà dalla Chiesa di San Martino sino ad arrivare alla Chiesa di San Giovanni Battista.

Nelle prossime conferenze stampa si andranno via via a rendere note tutte le novità che caratterizzeranno l’atteso periodo.

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