SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il cuore grande della 5 A: la classe della Bice Piacentini di San Benedetto, nel corso dei cinque anni di scuola elementare, ha deciso di eseguire un’adozione a distanza a favore di una bambina ugandese, Amina Gwosusa.

L’iniziativa è stata presa sia per aiutare la bambina africana, sia per rafforzare la sensibilità degli studenti, che nel ciclo di studi primari hanno approfondito le tematiche della solidarietà e dei diritti dell’infanzia.

L’adozione si è realizzata attraverso la donazione di una piccola somma, da parte dei 25 alunni, al  Sos Missionario di San Benedetto, associazione attiva in una serie di progetti che si svolgono in Uganda. La scelta di aiutare Amina è stata presa per il desiderio degli alunni di aiutare una loro coetanea.

Nella prima foto inviata da Amina, nel 2008, la giovane ugandese – nata il 28 agosto del 2000, ultima di otto fratelli – sembrava molto trascurata: viveva in una capanna, era scalza e mal vestita e non frequentava le scuole. Nel corso degli anni, invece, attraverso delle foto inviate periodicamente, la situazione è migliorata: Amina ora è ben vestita e vive in una capanna ben arredata; dalle pagelle ricevute è evidente che Amina sia anche una brava studentessa.

La classe 5 A è davvero fiera di questa iniziativa e dei miglioramenti di Amina e consiglia a tutti di aiutare i bambini meno fortunati, magari attraverso un’adozione a distanza.

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