SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tragedia sventata: nella mattina di mercoledì 9 maggio, alle ore 9, al largo del porto di San Benedetto è avvenuto un incidente tra il peschereccio “William il grande” di Franco Paolini, conosciuto come Prichiò, e un motoscafo di venti metri di lunghezza, di nome Eden Blu di proprietà di un affermato avvocato di Chieti, il quale si stava trasferendo da Pescara a Fano. Nel motoscafo era presente anche una donna.

Tratte in salvo le persone coinvolte: Paolini e un collega, Mario Varzè, 60 anni sono stati scaraventati in acqua, mentre la donna, che era al bordo del motoscafo, si è gettata in mare prima dell’impatto. Varzè, finito in mare, ha perso i sensi ma fortunatamente il pronto soccorso della Guardia Costiera è riuscito a trarlo in salvo per poi affidarlo ai sanitari del 118, che lo hanno intubato. L’uomo è stato trasportato in ospedale; secondo le prime notizie non sarebbe in pericolo ma avrebbe sofferto soltanto per assideramento, mentre un’Ansa attorno alle 14 riporta che l’uomo è in terapia intensiva.

Sembrerebbe che il motoscafo viaggiasse ad andatura non da passeggio, e che, al momento dell’impatto, non fosse pienamente governato o governabile. L’imbarcazione ha riportato soltanto qualche graffio e ammaccatura sulla prua e gravi danni alla carena mentre “William il grande” è stato colpito in pieno e tranciato a metà. Alcuni testimoni affermano che, qualche ora dopo l’impatto, affiorasse ancora il tettuccio della plancia.

Nel frattempo il motoscafo, che secondo le prime informazioni avrebbe causato l’incidente a causa della sua forte velocità, e che ha imbarcato acqua rischiando anch’esso di affondare, è stato rimorchiato e trasportato in porto dalla Guardia Costiera. Sul posto i primi ad arrivare sono stati i Carabinieri.

La Procura di Ascoli ha aperto un’inchiesta.

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