SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Autori, letture, dibattiti sulle nuove frontiere dell’editoria insieme alla riscoperta dell’antico mestiere che trasforma una scrittura in libro. Piceno D’Autore, il festival letterario dell’Adriatico dedicato alla promozione delle opere attraverso una serie di letture, convegni, concorsi e premiazioni, inaugura quest’anno la sua terza edizione con un ricco calendario di appuntamenti con autori di fama locale e nazionale, critici, giornalisti e soprattutto editori, sul ricordo del centenario della nascita di uno dei personaggi che ha contribuito alla diffusione della cultura nel nostro paese, Giulio Einaudi.

La kermesse, promossa dall’associazione I Luoghi della Scrittura con la collaborazione del Circolo Nautico Sambenedettese, del Bacino Imbrifero del Tronto, la sezione cultura della Confindustria di Ascoli Piceno e con il patrocinio del Comune, prenderà il via sabato 9 giugno in piazza Giorgini nella quale la settimana di cultura si aprirà con Autori Piceni in Rotonda, dove più di quaranta autori del nostro territorio metteranno le loro opere a disposizione del pubblico. Confermato anche per quest’anno lo spazio dedicato ai più piccoli con Fa’Volà per proseguire poi lunedì 11 con Tra le Pagine della Storia, lo spazio dedicato alla storia della città attraverso le pagine della letteratura locale.

E sarà proprio nel corso del festival letterario che il pubblico avrà l’opportunità di ammirare le esposizioni delle antiche collezioni di libri e le tecniche di stampa e rilegatura nello stand dedicato a I Mestieri della Scrittura e le diverse novità che gli organizzatori hanno pensato per quest’edizione, a cominciare dai nomi di alcuni big della letteratura contemporanea come Filippo La Porta ed Elisabetta Mondello e due location che permetteranno al festival Piceno D’Autore di allargare i suoi orizzonti. Oltre alla zona centrale della città, la Sala degli Specchi in Corso Mazzini ad Ascoli ospiterà il 15 giungo l’incontro Venerdì Nero, uno spazio dove alcuni scrittori ed editori fra cui Eraldo Baldini, Nicoletta Vallorani, Marco Polillo e Giorgio Nisini avvieranno un dibattito sul noir mentre la Sala Consiliare del Comune di San Benedetto ospiterà il giorno successivo il convegno I Mestieri dell’Editoria.

“Quest’anno – dichiara il titolare de La Bibliofila Mimmo Minuto – il festival vanta una sezione dedicata ai convegni che rientrano nello spazio Fare Libri nel XXI° Secolo, in cui giornalisti, scrittori ed editori, si confrontano sulle dinamiche che sono dietro alla pubblicazione di un libro, il rapporto dell’editoria con la multimedialità, la nuova legge sull’editoria, fino agli ultimi fenomeni di self-publishing e ebook. Insomma, uno sguardo a trecentosessanta gradi verso il settore editoriale attraverso un evento che ci consente una visibilità dai media nazionali”.

Al di là di ogni dibattito e di ogni nuova proposta editoriale che funge come luogo di incontro tra gli autori e i lettori, vi sono anche degli aspetti che questa rassegna non vuole dare per scontato, ovvero il valore della cultura in termini di ricchezza intellettuale, una cultura che riscopre le radici della lingua italiana ma soprattutto una cultura che si fa veicolo di risposta al difficile momento dell’economia.

“Cos’è un libro, cosa vuol dire stampare – dichiara Gino Troli – tante sono le cose che possono essere fatte grazie alla cultura. Durante la rassegna coordinerò la sezione Sognare di Scrivere cercando di porre una riflessione sul significato stesso di scrivere poiché la nostra lingua si trova oggi in momento di crisi a causa anche dell’influenza esercitata dalla lingua inglese”.

Ma prima di Piceno D’Autore c’è un altro appuntamento che porterà la nostra provincia a Torino al Salone Internazionale del Libro dal 10 al 14 maggio nel capoluogo piemontese. “Saremo ospiti allo stand 3 della Regione Marche – dichiara la scrittrice e presidente dell’associazione I luoghi della Scrittura Cinzia Carboni – e saremo in diretta web-tv per presentare la terza edizione del festival letterario dell’Adriatico. Per noi è un grande onore poter portare al Salone del Libro questo progetto di vanto per l’intero territorio”.

“Questa sfida è partita tre anni fa – dichiara l’assessore alla Cultura Margherita Sorge – e col tempo è diventata un cartellone che unisce. È stato chiamato proprio Piceno D’Autore perché dai buoni propositi si è passati ai fatti e non a caso da quest’anno si terrà tra San Benedetto e Ascoli. Auspico che nei prossimi anni vengano coinvolte altre realtà della provincia affinché si costruisca dei percorsi integrati per essere riconoscibili all’esterno. Un must – prosegue la Sorge – suggerito anche dalla Regione attraverso cui la cultura associata al turismo può rappresentare un forte slancio per lo sviluppo occupazionale del territorio”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 253 volte, 1 oggi)