TABELLINO: Fabi Shoes Montegranaro-Montepaschi Siena  57-113.
FABI SHOES MONTEGRANARO: Karl 10 (3/7, 0/2), Vallasciani 0 (0/1, 0/1), Nicevic n.e., Zoroski n.e., Ianuà 0 (-/-, 0/1), Di Bella 9 (3/11, 1/2), Mazzola 17 (5/13,2/3), Piunti 1 (0/1, -/-), Fenati 0 (0/1, 0/2), McNeal  4 (1/9, -/-), Ivanov 16 (5/8, 1/3). All.: Giorgio Valli.
MONTEPASCHI SIENA: McCalebb 14 (6/7, 0/1), Rakocevic 14 (1/2, 4/5), Carraretto 6 (1/1, 1/1), Thornton 11 (1/1, 3/3), Lavrinovic 16 (7/7, -/-), Kaukenas 3 (1/6, 0/1), Ress 7 (2/3, 1/2), Michelori n.e., Lechthaler 5 (2 /7, -/-), Maciulis  20 (4/4, 3/5), Stonerook 3 (0/1, 1/1), Aradori 14 (4/6, 2/2). All: Simone Pianigiani
Arbitri: Sabetta, Lanzarini, Provini.
Note: Parziali 12-35, 19-31, 11-26, 15-21. Tiri da due Montegranaro 17/51, Siena 29/45. Tiri da tre Montegranaro 4/14, Siena 15/21. Tiri liberi Montegranaro 11/16, Siena 10/12. Assist Montegranaro 9, Siena 23. Stoppate Montegranaro 2, Siena 2. Schiacciate Montegranaro 2, Siena 2. Rimbalzi totali Montegranaro 33, Siena 36.
Usciti per cinque falli: McNeal (Montegranaro)
SPETTATORI: 3730

ANCONA – In un’altra occasione e magari con una salvezza ancora incerta, come quella dello scorso anno, disputare l’ultima gara di campionato contro la Montepaschi Siena sarebbe stato da Oscar della sfortuna. Ma, fortunatamente, la Fabi Shoes ha conquistato la salvezza e il diritto alla prossima stagione nella massima serie già qualche settimana fa.

Non è mai facile affrontare la Mens Sana, meno che mai se hai tre dei tuoi giocatori professionisti fuori per infortunio e devi far girare sul parquet il vivaio classe ’93 e ’94, volenteroso ma inesperto. In un match dove nessuno ha da chiedere più niente (Siena è prima in classifica senza pericolo di essere scavalcata), si gioca per orgoglio.

Ne ha tanto la Fabi, ma stasera, vuoi l’autorevolezza dell’avversaria, vuoi per i 12 giocatori della formazione toscana, tutti macchine da punti, i canestri non entrano. Il primo parziale, chiusosi sul 12-35, ha infatti fatto registrate percentuali meste; come quel 3 su 15 da due punti che, alla fine dei due tempi, è diventato un 17 su 51. Già è difficile mettere in difficoltà Siena quando si è in forze, figuriamoci con solo 5 titolari e con tiri che non entrano!

I quarti si susseguono inesorabili e il vantaggio della Montepaschi cresce in modo esponenziale: più si prega affinché il divario, alla fine, non sia così umiliante, più esso cresce, incurante delle preghiere dei tifosi. Certo è che, se per la Fabi lo sforzo è stato enorme (soprattutto per Mazzola, in campo per 36 minuti), per la Mens Sana è stata una gara di routine, dove hanno ruotato tutti, tranne Michelori.

Alla fine il risultato è stato di 57 a 113. Un abisso! Ma, guardando al bicchiere mezzo pieno, non si può non apprezzare il fatto che, da come era messa la squadra prima dell’era Valli, il girone di ritorno è stato di tutto rispetto e i giocatori sono cresciuti, mentalmente e fisicamente. La salvezza e un altro campionato in Serie A sono il giusto premio a chi ci ha creduto sempre: atleti, società e tifosi. Questi ultimi, stasera, si sono stretti intorno alla squadra e l’hanno festeggiata con una standing ovation. Su tutti, Giorgio Valli, premiato anche col Premio Mvp di Prometeo.

 

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