TERAMO – Nove arresti, 33 denunce e 3.879 persone identificate. E’ il bilancio delle operazioni effettuate dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale nel mese di aprile. Le attività sono state effettuate dal personale della Questura e del Commissariato di Atri, dalla Sezione di Polizia Stradale di Teramo e della Polfer di Giulianova, con pattuglie in uniforme e in borghese, a cui si aggiungono i controlli straordinari del territorio effettuati in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, con il pattugliamento delle aree urbane maggiormente a rischio, e i servizi contro la guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.

Oltre agli interventi di repressione dei reati, è stata effettuata anche prevenzione, con il controllo di numerosissime persone e veicoli, di cittadini extracomunitari, di esercizi pubblici. In un caso, il Questore ha provveduto ad applicare l’attività di sospensione dell’attività per 30 giorni nei confronti di un locale di Teramo in quanto ritrovo di pregiudicati (già in precedenza lo stesso locale era stato interessato dallo stesso provvedimento nel 2009 e nel 2010 con chiusure rispettivamente di 10 e 20 giorni, e dunque, vista la recidiva, è stata inoltrata al sindaco la proposta di revoca della licenza).

Non sono poi mancati controlli mirati e rafforzati nei confronti di cittadini stranieri, con servizi ordinari e straordinari anche sulla Bonifica del Tronto contro lo sfruttamento della prostituzione.

Nel mese di aprile sono stati effettuati 9 arresti, 33 persone sono state denunciate, 3.879 identificate. Dei 239 extracomunitari controllati, 5 sono stati espulsi, 3 accompagnati presso il Centro di identificazione ed espulsione. Sono stati controllati 2.647 veicoli e comminate 1.223 contravvenzioni per infrazioni al codice della strada, ritirati 99 documenti e sequestrati 6 veicoli. Sono stati sequestrati 2,7 grammi di cocaina e 3 grammi di cannabinoidi. Infine, sono stati effettuati 457 controlli agli arresti domiciliari e controllati 5 esercizi pubblici.

Eseguiti inoltre 16 controlli straordinari del territorio con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine, 1 controllo antisfruttamento della prostituzione, con 7 stranieri identificati, 2 accompagnati al C.e.i. e 3 fogli di via rilasciati nei confronti di cittadine munite di permesso di soggiorno ma residenti in altre province.

Per quanto riguarda invece l’operazione “Drugs on Street”, sono state denunciate 5 persone, una è stata segnalata al Prefetto e un’altra arrestata. 3 persone sono state sottoposte ad esame tossicologico, sono stati controllati 40 automezzi ed identificate 61 persone, elevate 19 contravvenzioni, ritirati 8 documenti, 40 persone sottoposte ad accertamento precursore, 14 sottoposte ad etilometro, sequestrati 104,5 grammi di marijuana, decurtati 99 punti.

Sono stati infine eseguiti 7 provvedimenti Daspo, che hanno interessato 6 tifosi del Teramo Calcio e 1 della Sambenedettese per violazioni alle disposizioni relative all’ordine pubblico negli stadi durante gli incontri “Teramo – Sambenedettese” e “Teramo–Riccione”. In occasione dell’ultimo incontro, alcuni ultrà, riconosciuti ed identificati attraverso le telecamere a circuito chiuso, al fine di introdurre uno striscione non autorizzato perché privo di carattere sportivo, accerchiavano ed aggredivano un carabiniere che riportava anche lesioni e lanciavano oggetti contro altri militari. Sono stati, pertanto, anche denunciati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e lancio di oggetti. Altri sono stati denunciati per indebito superamento delle recinzioni del settore, come prevede la legislazione vigente.

 

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