SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – La concessione della sala consiliare per un’iniziativa di Casa Pound ha scatenato le accese proteste dell’opposizione che ha duramente attaccato l’amministrazione Angelini anche su una serie di inefficienze amministrative che sarebbero emerse in tre anni di governo cittadino.

Le accuse mosse hanno portato la maggioranza a rispondere: “Dopo aver letto, stupiti, le affermazioni di quella parte politica che ora siede sui banchi dell’opposizione – si legge in una nota a firma dei gruppi di maggioranza “Buon Governo” e “Sant’Egidio Futura” – ci rendiamo conto di trovarci nuovamente di fronte a un becero e sterile tentativo di mistificare la realtà, cosa che storicamente la sinistra ha sempre fatto.  Poiché questa maggioranza è stata tacciata di poca attenzione verso il sociale, la scuola e il paese, sembra doveroso rispondere e far chiarezza su quanto vaneggiato, soprattutto nei confronti di chi più di due anni fa ci ha dato fiducia. Spesso ci chiediamo com’è possibile gettare gratuitamente fango su argomenti delicati come quelli trattati dall’opposizione. Del tutto impropria la discussione aperta sulla concessione della sala consiliare, richiesta arrivata da un’associazione culturale per un convegno sulla storia della nostra cittadina, lecita e soprattutto regolare, quindi accolta come saranno accettate tutte le eventuali richieste provenienti da altre associazioni culturali. Dalle affermazioni della minoranza si deduce la loro poca attenzione nei confronti della legge e di come deve essere applicata, sicuramente non discrezionalmente. Avendo amministrato per molti anni dovrebbero sapere, che da regolamento, la sala consiliare non può essere concessa a partiti politici, indi per cui decade la provocazione della non concessione al Partito Democratico di cui parlano. Per non parlare del tentativo puerile di mistificare la scelta del Vicesindaco di costituire un nuovo gruppo consiliare. Si è voluto caricare di un significato diverso quello che invece è un arricchimento d’idee, proposte e di collaborazione all’interno della maggioranza. La poca attenzione alla legge si evince anche dal fatto che quegli stessi amministratori che oggi sono la minoranza, quando hanno amministrato, con la loro incompetenza, non hanno mai rispettato il patto di stabilità.

Per loro un dato di poco conto, irrilevante, probabilmente non capiscono, ed è corretto spiegarlo, quali nefaste conseguenze ha portato il non rispettarlo, primo tra tutti l’impedimento oggettivo per il quale non è stato possibile riconfermare quei 14 dipendenti di cui parlano e se fossero state in vigore allora le sanzioni odierne per il mancato rispetto del patto di stabilità, non avrebbero potuto nemmeno ripresentarsi alle elezioni amministrative. Ecco quanto è poco importante.

L’amministrazione Angelini è riuscita a rispettarlo per 2 anni consecutivi, soprattutto nel 2011 nonostante il Comune abbia dovuto pagare la prima trance di 238mila euro, su 438mila, di risarcimento danni all’Immobiliare S.C. per essere stato condannato per il diniego di concessione edilizia. Negazione ereditata dalla vecchia amministrazione Benucci-Ferri. Giusto per ricordare ai nostri concittadini il Comune è stato condannato a un risarcimento danni di 638mila euro, portati con transazione dall’attuale amministrazione a 438mila euro rateizzati in 3 anni ai quali, come ulteriore “regalo” verso i cittadini santegidiesi, vanno aggiunti quasi 100mila euro di spese legali.  Nonostante questo pesante fardello certo non si può dire che l’amministrazione sia stata ferma, basti elencare solo alcune delle opere realizzate e portate a termine: il rifacimento della scuola elementare di Faraone, la realizzazione della sala polifunzionale del centro fiera, la sistemazione di diversi manti stradali comunali, i lavori di riqualificazione di Piazza Duca degli Abruzzi, la ristrutturazione della palestra comunale, il completamento delle piste ciclabili, la sistemazione dell’incrocio tra via Veneto e via Virgilio, risolvendo un problema ormai ventennale, il completamento del IV lotto del cimitero e potremmo continuare a elencare ancora molto, tutte opere terminate nel pieno rispetto delle leggi insieme a diversi progetti che prenderanno il via a breve. Per non parlare dell’attenzione verso il sociale con l’istituzione di “Sport Anch’io”, tasto dolente per l’opposizione, visto che quando loro governavano non era data la possibilità ai diversamente abili di parteciparvi, cosa che invece questa maggioranza ha fatto, il progetto “ Autonomia”, portato avanti in collaborazione con l’associazione l’Agave, o come tutti gli altri servizi del sociale cui è stata data continuità con una spesa complessiva che supera i 390mila euro. Nelle mense e nei trasporti scolastici confluisco ben 227mila euro. Sono numeri che dicono molto sull’operato di questa amministrazione, fatti reali, concreti, visibili e non affermazioni insensate lanciate senza paracadute solo per avere 10 minuti di visibilità.

Alla luce di tutto ciò è bene ricordare alla minoranza che possono evitare di “sentirsi in colpa per aver lasciato il paese nelle mani di questa maggioranza”. Dovrebbero altresì essere lieti e rallegrarsi con questo governo che i danni ereditati li sta risolvendo con oculatezza, dedizione e sì parsimonia, perché solo stando attenti alle spese il nostro Comune può tornare a viaggiare su giusti binari, rilevando un fatto non di poca importanza: non sono stati loro con libera scelta a “lasciare il paese nelle nostre mani”, bensì i cittadini che liberamente guardando il loro passato amministrativo gli hanno tolto la fiducia. Noi, a differenza loro, non proviamo “vergogna”, siamo amareggiati che si faccia ancora questo tipo di politica ormai anacronistica visto che i fatti sono sotto gli occhi di tutti, invitandoli a relazionarsi in modo costruttivo e non con approcci di tipo personale che minano il corretto dialogo tra le parti e con i cittadini”.

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