Turismo. Come promesso, ho ascoltato i responsabili rispettivamente di Assoalbergatori e Consorzio Turistico “Riviera delle palme” a proposito della mancata apertura delle loro sedi durante i week end sin dal mese di marzo. Le loro risposte sono state simile ed entrambe legate alla mancanza di fondi, per cui non possono permettersi la spesa che comporterebbe l’apertura nei giorni prefestivi e festivi.

Gaetano Sorge ci ha detto: “Caro direttore condivido in pieno le ragioni espresse nel suo ultimo disappunto e cercheremo di fare di più. Non posso però non ricordare che tutte le fiere in Italia e all’estero e tutte le altre promozioni le facciamo a spese nostre. Ne traggono vantaggio gli albergatori ma non solo loro, tutta la comunità rivierasca trae benefico per ogni turista in più che riusciamo a “catturare”. Per soddisfare la richiesta legittima posta da suoi lettori-turisti siamo disponibili ad una collaborazione con il Comune magari dividendo i costi che l’operazione comporta”

Anche per Stefano Greco del Consorzio  le motivazioni sono prevalentemente economiche: “In questo momento le casse sono semi vuote per cui ci è praticamente impossibile modificare un’abitudine che era la stessa anche nei periodi delle vacche grasse. Non significa però che non raccogliamo l’invito che contiamo di trasformare in fatto concreto dal mese di aprile 2013. Comunque siamo stati aperti sia il 25 aprile che il primo maggio. Anzi ti posso assicurare che il nostro impegno attuale di unificare le esigenze turistiche di tutto il Piceno (abbiamo un incontro in tal senso con il sindaco di Ascoli, Castelli) porterà ad una collaborazione per cui si potranno stabilire turni per far sì che i potenziali turisti dei week end primaverili ed anche autunnali possano trovare uffici informazioni sempre aperti”

Il discorso scivola su una problematica noi di Riviera Oggi molto cara (lq creazione di un unico brand chiamato Piceno) per cui ne approfittiamo per capire a che punto siamo: “Siamo agli inizi ma io e la Sorge (Margherita assessore al turismo Ndd) ci stiamo lavorando: uno dei primi passi sarà un cartellone unico a livello provinciale. Sembra facile ma le resistenze sono tante e di ogni genere e, qui sono molto d’accordo con la linea del tuo giornale, se il fine porterà vantaggi a tutti, prima o poi arriveremo al traguardo”

Seguiremo con attenzione l’evoluzione di quella che potrebbe veramente definirsi una nuova era. A proposito dei week end senza “informazione”  sono convinto che l’apertura durante i week end si rivelerà un investimento che compenserà abbondantemente la spesa necessaria.

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