SANT’OMERO – Si è svolta nel migliore dei modi la “Giornata del Mutilato ed Invalido del Lavoro, Orfani e Vedove” promossa dall’Amil, dall‘Unione dei Comuni della Val Vibrata e dal Comune di Sant’Omero.

Il sindaco Alberto Pompizi e il presidente nazionale dell’Amil, Osvaldo Travaglini sono stati i fautori della manifestazione che ha consacrato, dopo il rito della Santa Messa, una lapide in memoria dei caduti sul lavoro.

In un periodo in cui il tema dell’occupazione è uno dei più sentiti per il paese, l’invito all’evento è stato esteso anche al Ministro del Lavoro, Elsa Fornero che, non potendo partecipare, ha inviato una lettera che è stata letta durante la manifestazione.

Il Ministro ha ribadito l’importanza di “restituire al lavoro, come fondamento di un progetto di vita, la forza e il valore che lo connota riducendo quella profonda contraddizione che troppo spesso lo associa a incidenti anche mortali”. Ha aggiunto inoltre che mettere in atto “efficaci azioni al contrasto del fenomeno infortunistico costituisce una battaglia di civiltà alla quale nessuno di noi può sottrarsi”.

Il presidente dell’Amil ha anche approfittato della giornata per presentare il progetto “Oasi del Benessere – Salute – Sport” che prevede un grande investimento a Sant’Omero con l’impiego di circa 3000 risorse umane.

Tra gli altri interventi anche quello dei rappresentanti delle Regioni Marche e Abruzzo, delle Province di Ascoli Piceno e Teramo, dei diversi sindaci della Vallata del Tronto e della Val Vibrata, del direttore sanitario della Asl di Teramo, Camillo Antelli. Il deputato ascolano Amedeo Ciccanti è intervenuto soffermandosi sulla crisi economica nazionale e locale.

 

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