SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gas, la battaglia prosegue. L’Associazione Ambiente e Salute nel Piceno comunica che martedì primo Maggio sarà presente alla festa in zona Agraria con dei banchetti per la raccolta delle adesioni all’azione di autotutela, volta a opporsi alla realizzazione della centrale di stoccaggio proprio nel medesimo quartiere.

“Ricordiamo – dichiarano gli organizzatori – che tale azione si basa sulla normativa Europea, da anni già recepita dalla legislazione italiana, che impone a qualunque tipo di azienda di inserire nel proprio bilancio l’indennizzo di eventuali danni provocati a cittadini e imprese che loro malgrado risultino danneggiati da tale attività. La realizzazione della centrale determinerà una sicura svalutazione degli immobili in tutto il territorio sovrastante il deposito di gas: basti pensare che, in questo periodo all’Agraria la svalutazione degli immobili sia del 100%, in quanto a detta di alcuni immobiliaristi le case in tale zona non trovano acquirenti nonostante la centrale non sia stata ancora autorizzata”.

Quindi concludono: “Tale legge ci consente di richiedere a tutti i tecnici e amministratori che firmeranno le autorizzazioni, il risarcimento di tale perdita di valore. Pertanto, tutti quelli che saranno incaricati di prendere questa decisione, saranno tenuti, in caso di autorizzazione positiva, a risarcire personalmente tutti i cittadini che aderiranno all’azione”.

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