SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per difendere l’ipotesi sempre più realistica di aumento delle tariffe nelle zone blu sul lungomare, Gaspari parte da lontano. Anzi, lontanissimo: “A settembre ospiteremo i mondiali di pattinaggio, su strada e pista. Sarà un grande appuntamento. Devo confessarvi che nessuno degli organizzatori si è preoccupato se qui da noi si pagano tassa di soggiorno o stalli blu”.

Il primo cittadino rigetta quindi così l’ordine del giorno presentato dal Popolo della Libertà, che chiedeva a chiare lettere di non apportare modifiche ai ticket delle aree a pagamento “non gravando sia sui turisti sia sugli operatori del turismo stesso”.

Una decisione per Giacomo Massimiani che “ammazza l’immagine di San Benedetto” e che “non rappresenta affatto un bel biglietto da visita per la città”. Eppure Gaspari prosegue per la sua strada:  “So che non riuscirò a convincere chi ha presentato questo ordine del giorno. Ho timore per l’economia del turismo in questo anno, in quanto gli indicatori ci dicono che abbiamo grandi problemi, non solo a San Benedetto. Serve uno sforzo collettivo”.

Per la cronaca, la proposta del centrodestra è stata respinta con 12 voti contrari e 8 favorevoli. Due gli astenuti: Marco Calvaresi e Domenico Pellei. Un film già visto.

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