SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Notte Bianca 2012, primo passo. La settimana prossima Confcommercio, Confesercenti e Associazione Notte Bianca incontreranno l’assessore al Commercio Fabio Urbinati per un faccia a faccia preliminare che getti le basi per la realizzazione della nona edizione della manifestazione prevista, presumibilmente, per il 4 agosto.

“Ad oggi l’unica certezza è che vogliamo farla”, taglia corto Urbinati. “Tuttavia non abbiamo parlato di niente, nemmeno del lato economico”. Un’eccezione non marginale, dato che proprio l’aspetto legato ai finanziamenti pubblici rappresentò l’apice della tensione tra Comune e organizzazione. “Fra dodici mesi si dovranno selezionare le priorità”, tuonava la passata estate l’amministrazione Gaspari. “Il tempo delle vacche grasse è terminato”.

Il patron dell’associazione Vincenzo Amato appare comunque sereno: “Stiamo ragionando, il clima è positivo. Il momento è duro, stiamo cercando di venire fuori da una crisi profonda. Il Comune valuterà il da farsi, in alternativa vedremo come muoverci. La manifestazione ci sarà, questo posso garantirlo. Magari con qualche taglio, troveremo soluzioni. Sono ottimista di natura”.

Più fitto invece il mistero attorno all’altro appuntamento di punta della calda stagione: il Super Summer Games. In questo caso non è previsto alcun confronto, almeno per ora: “Dovevamo vederci con la Sorge, ma ancora non c’è stato nulla”, confessa l’ideatore dello show, Nico Virgili. “L’assessore al Turismo garantì che voleva tenerlo, per ora non c’è niente di concreto. Vogliamo capire che intenzioni hanno, sia in ambito di rilevanza che di contributo. Desideriamo sapere se ci tengono o meno, aspettiamo una chiamata”.

Le trattative si annunciano in ogni caso in salita, considerata anche la querelle legata alla disposizione logistica dello stesso Summer Games. “Il giardino di Zio Marcello non va più bene – avvisò il primo cittadino dodici mesi fa – In questo modo si spacca il lungomare in due e lo si blocca. Potremmo spostarlo nella spiaggia libera alla foce dell’Albula”. Esternazioni che mandarono su tutte le furie Virgili: “Area migliore dell’ex camping non c’è; lo spazio nella spiaggia libera numero 1 è molto più ridotto. Non c’entreremmo, è assurdo”.

ENIGMA BEACH ARENA Da risolvere infine pure l’enigma Beach Arena, che nel 2011 salutò tutti in maniera decisamente pepata, proprio a causa della concomitanza col concerto in spiaggia: “Dobbiamo chiudere i battenti nel bel mezzo dell’estate – si leggeva in un comunicato ufficiale – ci troviamo a dover smontare tutta la struttura prima di Ferragosto”.

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