SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per il congresso comunale del Popolo della Libertà bisognerà ancora aspettare. Ad annunciarlo il segretario provinciale Andrea Assenti, che ha spiegato come nella riunione nazionale del partito si sia deciso di attendere il 27 maggio prossimo, giorno dell’ultimo coordinamento provinciale di Roma: “Da lì usciranno regolamenti e norme per andare al voto nelle singola località. Le votazioni avverranno entro 60 giorni”.

Calendario alla mano, ciò significa che per fine luglio si dovrebbe giungere finalmente ad un’elezione definitiva. “Abbiamo ricevuto un diktat preciso. Ad oggi – prosegue Assenti – non sappiamo nemmeno chi è candidabile e chi no, devono ancora fornirci le indicazioni relative ad eventuali incompatibilità”. Stride tuttavia la decisione di svolgere, in ordine di tempo, il congresso provinciale prima di quello comunale: “Ha un senso. Hanno pensato di strutturare il Pdl in provincia per poi permettere di osservare le piccole singole realtà. Temevano si andasse allo sbando”.

Attendista, ma allo stesso tempo pessimista, Giuseppe Formentini: “Secondo me è un’occasione persa soprattutto considerando che siamo riusciti a fare un congresso provinciale portando oltre 1600 persone a votare e questo aveva fatto crescere un entusiasmo ed un attesa per le consultazioni comunali che sono il vero motore di un partito organizzato. Se ne sarebbero viste delle belle. Immaginiamo ad Ascoli, San Benedetto e Grottammare – per citare i tre Comuni più grandi – cosa sarebbe potuto succedere e quali equilibri sarebbero stati disturbati”.

Più duro Peppe Traini, esponente come Formentini del gruppo di minoranza nel movimento berlusconiano: “Nessun partito fa congressi prima delle elezioni. Queste, si sa, lasciano sempre o cadaveri o feriti. Mi auguro che dopo ci sia modo per organizzarli, sempre che esista ancora il Pdl”.

Non mancano le frecciate, sempre frequenti quando nel mirino c’è Assenti: “Nei due paesi del Piceno in cui si vota non ci siamo mossi, è come se non esistessimo. Ad Acquaviva però siamo addirittura stati capaci di presentarne due, andando divisi. Una corsa per perdere. Auspico che presto o tardi si metta mano alla ristrutturazione del partito”.

CONVEGNO SUL LAVORO Il 1° maggio, dalle ore 15 presso l’Oasi Maria dei monti di Grottammare, si terrà un convegno di discussione sulla difficile situazione lavorativa nel nostro Paese, soprattutto in ottica giovanile. Spiegano Traini e Formentini: “Abbiamo ritenuto che la giornata del 1° maggio potesse essere il momento giusto per riflettere sul mondo del lavoro e fosse importante incontrarsi per mettere in risalto le problematiche e le possibili prospettive future, un tema che non ha colori o bandiere, ma che rappresenta il motore della nostra esistenza e della nostra comunità. Sarà presentato un libro sul tema della precarietà del lavoro scritto da una giornalista locale, vi saranno interventi di maestranze di alcune aziende del territorio in difficoltà, ci sarà la presenza istituzionale del Presidente della Provincia Piero Celani”.

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